È stata utilizzata con successo in casi di pazienti affetti da dermatosi e in molte malattie causate dallo stress come la gastrite, il colon irritabile, l'ipertensione. Anche se non sono ancora chiari tutti i meccanismi d'azione, si è capito che in generale, l'effetto tranquillizzante della musica è dovuto ad un aumento dell'attività dell'emisfero destro del cervello, responsabile dell'attività immaginativa e creativa, con diminuzione del lavoro dell'emisfero sinistro, sede del linguaggio, del pensiero razionale e della capacità di calcolo. È una sorta di standby della parte del cervello "più impegnativa".
Secondo una ricerca del British Journal of Health Psychology, la musica apporta grandi benefici alla salute in generale. È stato riscontrato che favorisce la stabilizzazione della pressione sanguigna dopo un periodo di forte stress e risulta quindi terapeutica. Ascoltare la musica diventa così una terapia contro la pressione alta e addirittura contro le cardiopatie.
Ma non tutta la musica ha lo stesso effetto. Ci sono dei generi musicali più terapeutici rispetto ad altri. La ricerca ha dimostrato che la musica classica, rispetto al jazz, al rock o al pop, ha un maggiore effetto notevole. Sugli altri tipi di musica non si è riscontrata alcuna efficacia. Gli effetti benefici dell'ascolto di musica classica sono stati riscontrati misurando il livello salivare di cortisolo causato da uno stress psicologico.
Contro le rughe Gran parte delle rughe del viso si accentuano perché aumenta la contrazione muscolare durante gli stress. Sembra che la musica stimoli la liberazione di sostanze ancora non perfettamente conosciute, prodotte dal nostro cervello, che provocano un rilassamento muscolare e di conseguenza un miglioramento delle rughe del viso.
Che metodo praticare a casa e che genere scegliere? Basta scegliere una stanza tranquilla e silenziosa, mettersi all'ascolto della musica, non ad alto volume, e rilassarsi. Inoltre, un bel pezzo che amiamo ci può certamente dare emozioni, evocare ricordi romantici, ma non ha l'effetto rilassante della musica classica. Secondo i musicoterapeuti Bach, Mozart, Chopin sono i più rilassanti.




