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Salute

Bellezza e benessere psico fisico

di Redazione · novembre 2004

Bellezza e benessere psico fisico

Con le prime piogge e l'aria più fresca ecco ricomparire anche i vecchi fastidi, come piccoli doloretti, problemi circolatori e via dicendo. Molti trascurano questi segnali che con il tempo divengono problemi molto più seri, altri ricorrono subito ai farmaci. Ci chiederemo: Chi tra essi fa la cosa più giusta e sana?

Ebbene sbagliano entrambi. Perchè è giusto sì non sottovalutare i sintomi fastidiosi, ma sarebbe opportuno non fermarsi solo al rimedio farmacologico bensì associare ad esso delle piccole regole di vita salutari come fare sport e per i più pigri o anche per coloro che amano farsi coccolare un ciclo di massaggi. Molto spesso i massaggi vengono associati a trattamenti estetici, in realtà non c'è nulla di più errato. Il massaggio è un ottimo mezzo terapeutico, che può lenire i dolori, sciogliere le contratture e migliorare la circolazione sanguigna e linfatica. Attualmente, in ambito scientifico, viene considerato un ottimo mezzo per controllare e attenuare i sintomi di vari disturbi. A patto che venga eseguito da professionisti seri, abili ed esperti.

Fra i tanti massaggi impiegati a livello terapeutico c'è la riflessologia plantare.

La riflessologia plantare è un'antica tecnica di massaggio orientale che stimola zone ben precise dei piedi e delle caviglie che corrispondono a specifiche parti del corpo. Questo massaggio rilassa e regala un'immediata sensazione di benessere ma va anche a riequilibrare attraverso i punti trattati disordini organici senza per questo sostituirsi a cure mediche, semmai le affianca. Questa tecnica si è diffusa nei Paesi occidentali solo negli ultimi decenni, sebbene abbia una storia molto lunga. Nata all'incirca 5000 anni fa in Cina come vera e propria arte curativa. I suoi principi si basavano nella stimolazione di punti prestabiliti. Il merito di aver approfondito e portato a nostra conoscenza questo antico metodo va al dottor William Fitzgerald, un otorinolaringoiatra americano vissuto a cavallo tra l'ottocento ed il novecento.

Il merito principale è quello di aver trasformato questa tradizione curativa in una scienza moderna. Attraverso lunghi studi, che lo condussero alla creazione di una mappa dettagliata dei punti riflessi del piede, gettò le basi della terapia "zonale" che in seguito prese il nome di "Riflessologia". Il dottor Fitzgerald, dopo anni di studio, stabilì una suddivisione del corpo umano in 10 segmenti verticali che si accoppiano al numero delle dita delle mani e dei piedi. Cinque di essi si trovano a sinistra di un'ipotetica linea centrale che divide il corpo a metà e cinque a destra.

A ciascun punto di essi corrisponde un organo o comunque una parte del corpo; se questo punto viene stimolato si va ad agire per riflesso proprio sull'organo interessato recandogli immediatamente sollievo e benessere e migliorandone l'irrorazione sanguigna e linfatica.

Il massaggio viene effettuato utilizzando i polpastrelli delle dita, le nocche ed i palmi delle mani. Il ritmo di esecuzione è lento, la pressione è molto dolce e non deve mai determinare dolore o fastidio. Questo tipo di massaggio viene considerato anche un trattamento preventivo in quanto favorisce il benessere dei vari organi interni "toccati" di riflesso. Una seduta su un soggetto che non presenta grosse problematiche dura all'incirca 30 minuti; diversamente richiede al tecnico un leggero prolungarsi nei punti interessati, pertanto la seduta durerà all'incirca 40-45 minuti. Chiaramente è sempre bene affidarsi a mani esperte in quanto sebbene essa sia una parte del corpo che siamo portati spesso a trascurare, rappresenta un punto cardine del benessere psico-fisico.

Horus risponde a Marina R. Ha problemi digestivi associati a gonfiore addominale e chiede se esistono tisane in grado di aiutarla a risolvere questi fastidi. Ottimi per questi problemi sono: Il tarassaco per depurare l'organismo e stimolare l'attività del fegato. Fragola per regolarizzare l'intestino pigro e combattere i gonfiori addominali. Può utilizzare filtri già pronti a base di queste erbe oppure con un cucchiaino di miscela (si acquista in farmacia ed in erboristeria) per una tazza d'acqua bollente. Lasciare in infusione per 20 minuti, filtrare se si usa la miscela e bere tiepido, volendo si può zuccherare con un po' di miele.

Marilena Pascariello