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Salute

La riflessologia palmare

di Redazione · dicembre 2004

Rifacendoci a quanto detto nella scorsa rubrica a proposito della Riflessologia plantare è importante aggiungere che non solo i piedi ma tutte le estremità del nostro corpo rappresentano superfici in cui le terminazioni nervose sono maggiormente rappresentate. Chiaramente esistono altri punti del nostro corpo, oltre ai piedi, sui quali poter agire per ottenere delle stimolazioni soprattutto in quei casi in cui i piedi siano intrattabili per cause fisiche.

Un' alternativa può essere la riflessologia della mano, detta anche Riflessologia palmare; il massaggio zonale della mano presenta molte analogie con quello del piede. La posizione dei punti zonali non si discosta da quella anatomica degli organi e delle altre parti del corpo presenti sul piede. Pertanto sulla mano, come sui piedi, possiamo trovare una mappa completa del nostro corpo e quindi analizzando i vari punti, possiamo essere in grado di conoscere il nostro stato di salute e di migliorarlo. Inoltre le mani essendo sempre in attività ed in uso più di quanto non lo siano i piedi, presentano il vantaggio di essere anche meno sensibili. La tecnica del massaggio della mano si discosta da quella impiegata per i piedi, essa avviene attraverso pressioni e movimenti circolari abbastanza profondi da permettere di avvertire le ossa "sotto la pelle". Importante è usare la massima cautela in quanto la pressione deve essere tollerabile.

La durata di questo massaggio è data dai riflessi della mano e dal dolore avvertito nei punti trattati. Uno dei vantaggi di questa tecnica consiste nel fatto che, oltre a poter agire sugli altri, in casi di emergenza consente anche di automassaggiarsi, cosa che è difficile e sconsigliata sul piede. Infatti nell'automassaggio esercitato sui propri piedi a causa della posizione scomoda che si è costretti ad assumere per raggiungere le estremità si vengono ad interrompere i circuiti energetici necessari per raggiungere dei benefici. Questo tipo di tecnica può essere eseguita anche con particolari oggetti di legno con punte arrotondate ma il massaggio manuale resta sempre il più efficace, soprattutto se viene praticato su altri. Nulla può sostituire la validità del bisogno di contatto fisico che tutti provano, anche se in modo diverso e spesso inconfessato. Nessun apparecchio può sostituire la mano, la sua sensibilità che aiuta l'operatore a riconoscere i punti che richiedono maggiore cura e il calore emanato che ci riporta ad assaporare sensazioni legate all'infanzia, il contatto mamma figlio che non è mai completamente sopito dentro ognuno di noi. Chiaramente questo è valido per tutte le tecniche di massaggio manuale che risultano un dono di coccole che ci concediamo, affidandoci a mani esperte, ottenendo non solo benefici inerente il problema fisico per cui ci si sottopone ma anche benefici psichici.

Horus risponde a Carmine D. Durante questi periodi è spesso afflitto da fastidiosi raffreddori e chiede se ci siano tisane che possano aiutarlo a combattere i fastidi senza dover eccedere nell'impiego di farmaci. In casi lievi lascia in infusione per 3 minuti in una tazza di acqua bollente: 3 pizzichi di Timo di Provenza, 1 pizzico di Eucalipto, 1 pizzico di Menta dolce. Filtrare e berne due tazze al giorno. Nei casi più seri si può affiancare la cura farmacologica ad un trattamento intensivo. In mezzo litro di acqua bollente lasciare in infusione per 3 minuti: 2 pizzichi di bottoni di Arancio, 2 pizzichi di lavanda di Provenza, 1 pizzico di melissa, 1 pizzico di Eucalipto, 1 pizzico di menta dolce. Filtrare e bere due tazze al giorno. Importante acquistare le erbe in Erboristeria o nelle Farmacie specializzate.

Marilena Pascariello