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Salute

Massaggio antistress

di Redazione · febbraio 2005

Massaggio antistress

La vita quotidiana sembra imporci dei ritmi sempre più frenetici e di conseguenza per essere alla pari con gli altri riusciamo raramente a staccare la spina e dedicarci un pò a noi stessi. Le conseguenze di questo correre prende un nome ben preciso: Stress.

Il termine Stress deriva dall'inglese e significa "cedimento", esso fu utilizzato per la prima volta come termine medico nel 1950 dallo studioso di medicina Hans Salye, che gli attribuì il significato di "sforzo", "tensione", "fatica", facendo riferimento alle condizioni che l'essere umano deve sopportare quotidianamente. Inoltre, lo sviluppo tecnologico ed i progressi scientifici hanno sicuramente migliorato la qualità della vita, dal punto di vista materiale dell'esistenza, ma da un punto di vista "spirituale", non si può dire altrettanto.

Negli ultimi decenni, gli stimoli legati ai fattori di stress sono aumentati sempre più, e le tensioni non smaltite tendono ad accumularsi, minando il nostro equilibrio psicofisico e dando luogo a veri e propri disturbi sia del corpo che della psiche. Lo stress pertanto svolge notevoli ripercussioni sull'organismo divenendo fonte di innumerevoli malattie. Molto utile a tal riguardo risulta essere il massaggio antistress, esso è molto diverso dagli altri massaggi in quanto la sua azione si svolge in profondità e richiede da parte dell'operatore la massima padronanza di tutte le varie tecniche di massaggio. Questo massaggio è stato messo a punto una ventina di anni fa, dal dott. Giovanni Leanti La Rosa, è un massaggio dolce che prende spunto da diverse tecniche di manipolazioni per curare l'ansia e sciogliere le tensioni. Questo massaggio viene condotto utilizzando palmi delle mani ed avambracci, i movimenti devono essere condotti in modo lento, fluido ed avvolgente e non devono risultare affaticanti per l'operatore.

Attraverso il primo contatto il terapista individua i punti in cui si accumulano le tensioni ed i muscoli sono contratti. Valuta la scioltezza delle articolazioni ma anche la temperatura e l'elasticità della pelle. Controlla se ci siano gonfiori o infiammazioni; poi attraverso manovre di pressione, stira e sfrega tutto il corpo per mettere "a riposo" il sistema nervoso. Generalmente per questo massaggio si utilizzano oli vegetali per facilitare la scorrevolezza dei movimenti e rendere le manovre dolci e continue, quasi ipnotiche. Questo tipo di massaggio ha numerosi effetti benefici, che non riguardano solo il rilassamento della mente; esso svolge un'azione rilassante sia sul sistema nervoso che sul sistema muscolare, migliora la respirazione con benefici della circolazione centrale e periferica, nonché della pelle. Lavora sui punti energetici del corpo e sulle zone riflessogene svolgendo un'azione benefica sugli organi interni. Non presenta particolari controindicazioni a meno che non vi siano particolari patologie che non consentono al soggetto di sottoporsi a qualsiasi forma di massaggio. L'effetto primario è quello del rilassamento, condizione questa che facilita la produzione di endorfine, sostanze in grado di alzare la soglia del dolore e di regalare alla persona una piacevole sensazione di benessere psicofisico. La sua durata è di circa un'ora; il ciclo prevede una decina di trattamenti.

Marilena Pascariello