Finalmente le belle giornate sono arrivate, facendoci dimenticare il grigiore ed il freddo invernale, ma per molti, soprattutto noi donne si ripresenta il solito cruccio: "Come far sparire velocemente i chili accumulati nei mesi invernali? Come prepararsi alla prova costume?". "Non serve disperare o sperare nei miracoli ma, solo dei semplici accorgimenti: sana alimentazione, passeggiate all'aria aperta, ginnastica, impiego di una buona crema riducente e massaggi mirati.
I massaggi più indicati in questo periodo sono quelli linfodrenanti. Il linfodrenaggio agisce sul sistema linfatico costituito dalla milza, dal timo da vasi linfatici, da linfonodi e da un particolare tessuto linfoide sparso nel tubo digerente, nell'apparato respiratorio e nelle vie urinarie. All'interno del sistema scorre un liquido, detto linfa, costituito da plasma sanguigno e linfociti. Essa scorre in un sistema di dotti e capillari che si irradia in tutto il corpo.
La linfa si forma dal liquido interstiziale dei tessuti per un processo fisico di ultrafiltrazione; contiene una minima quantità di materiale nutritivo, ma raccoglie in abbondanza i cataboliti ossia le scorie derivate dalla trasformazione in energia dei materiali assimilati dai tessuti.
Questa è prodotta ininterrottamente, però la sua circolazione è molto lenta in quanto non è sostenuta dal cuore come avviene per quella sanguigna ma è esercitata dalla pressione dei muscoli, dalle pulsazioni arteriolari, dalle contrazioni peristaltiche dell'intestino e dai movimenti polmonari e diaframmatici. Ragion per cui si formano facilmente dei ristagni che il drenaggio linfatico rimuove migliorando la circolazione sia linfatica che sanguigna nonché l'aspetto della pelle. In questo caso più che quello estetico è consigliato quello curativo che assicura dei risultati più consistenti ed evidenti.
La differenza tra le due tecniche è: quello estetico più leggero e superficiale mentre quello curativo, che è strutturato su basi anatomiche e fisiologiche più complesse risulta essere più profondo. L'ideale per chi vi si sottopone sarebbe un ciclo di 10-15 sedute che possono essere eseguite con una cadenza bisettimanale.
Marilena Pascariello




