I grassi o lipidi non sono tutti uguali. Volendo semplificare al massimo il concetto, possiamo suddividere la maggior parte dei grassi introdotti nella nostra dieta in tre gruppi: saturi, monoinsaturi e polinsaturi. Per raggiungere l'obiettivo di un'alimentazione altamente salutare, non è sufficiente semplicemente contenere il consumo di lipidi in generale ma, anche, introdurre nel nostro organismo queste tre classi di grassi nelle giuste proporzioni.
Ebbene, l'olio extravergine di oliva è perfetto per aiutarci a raggiungere questo obiettivo!
Come potete vedere nel box proposto a fianco, questo prodotto presenta una proporzione tra i diversi tipi di grassi molto simile a quella richiesta dal nostro organismo. È questa, infatti, la sostanziale ragione per cui l'olio extravergine di oliva è consigliato come principale condimento nelle nostre pietanze.
Ma non finisce qui. Esso contiene, oltre agli antiossidanti caratteristici di altri oli vegetali, anche un particolare gruppo di composti: gli antiossidanti fenolici. Diversi studi ne hanno dimostrato le proprietà antiaterosclerotiche e antitumorali. La lista delle sostanze con azione benefica per la salute è in continua crescita e, probabilmente, saranno necessari ancora anni per stilarne un elenco completo.
Conclude il quadro di questo prodotto salutare il contenuto in vitamine A ed E. Dunque, esistono molteplici ragioni per scegliere come condimento preferenziale nella nostra dieta questo meraviglioso olio, ormai consumato da migliaia di anni dalle popolazioni del bacino del Mediterraneo e, quindi, ampiamente testato!
L'olio presenta la giusta proporzione per l'organismo tra diversi tipi di grassi.
ATTENZIONE ALL'ETICHETTA: GLI OLI D'OLIVA NON SONO TUTTI UGUALI
Diversi consumatori non sono a conoscenza del fatto che in commercio esistono diversi tipi di oli d'oliva. Un'attenta lettura dell'etichetta può fornirci preziose informazioni riguardanti il prodotto che stiamo per acquistare. L'olio extravergine di oliva, per potersi fregiare di tale denominazione, deve essere prodotto con delle specifiche metodiche, puntualmente definite e descritte dalla legge. Cercherò di fornire una descrizione semplice di questi criteri, poiché il regolamento che li descrive è piuttosto articolato.
In etichetta, per la vendita al dettaglio, possiamo trovare le seguenti diciture: • Olio extra vergine di oliva: ha delle caratteristiche che gli attribuiscono l'aggettivo di "vergine" (come nel caso dell'"olio di oliva vergine", vedi punto successivo) che consistono fondamentalmente in un metodo meccanico di estrazione dalle olive e mai chimico. Però per aggiungere il prefisso "extra" deve possedere altre caratteristiche definite dalla normativa; • Olio di oliva vergine; • Olio di oliva: è un olio ottenuto dalla mescolanza di oli raffinati e oli vergini; • Olio di sansa di oliva: la sansa è il residuo, costituito da polpa e nocciolo delle olive, che rimane dopo il processo di separazione dall'olio. L'olio di sansa è estratto da questa rimanenza mediante solventi chimici come la trielina, la benzina, il tetracloruro di carbonio,…È poi raffinato e mescolato a olio di oliva vergine.
La legge europea ammette la commercializzazione di tutti i tipi di oli sopra citati ma, le tecniche utilizzate per ottenere l'olio extravergine di oliva sono quelle che maggiormente preservano le proprietà organolettiche (colore, odore, sapore) e salutistiche. Altri fattori come la scelta del tipo di oliva, il clima del sito di coltivazione, il momento di maturazione e così via influenzano ulteriormente tali proprietà e rappresentano "i segreti" che ogni produttore custodisce gelosamente per ottenere un prodotto dalle caratteristiche uniche.




