Ambulatorio Veterinario Dott.sse Pascale Adriana e Russo Marilena
Ormai da anni vige la legge secondo cui è d'obbligo per i proprietari di cani l'applicazione del microchip.
Ma quanti proprietari realmente hanno provveduto? Non si tratta di una questione di utilità ma di civiltà, oltre il fatto che vige l'obbligo, un'arma in più nella lotta contro il randagismo.
Infatti secondo l'Ordinanza del 6 agosto 2008 vi è l'obbligo di registrare in anagrafe il proprio cane a partire dal secondo mese di vita dello stesso.
Il microchip è una piccolissima capsula contenente un codice magnetico di 15 cifre. Viene applicata dal Veterinario con una semplice ed innocua iniezione sottocutanea nel lato sinistro del collo dell'animale.
Non dà alcun problema sanitario, non emette alcuna radiazione dannosa; nel momento in cui si avvicina al collo del cane l'apposito lettore, il microchip consente la lettura del codice identificativo.
Il microchip può essere applicato dal Veterinario dell'ASL oppure da un libero professionista autorizzato.
Ogni giorno arrivano da noi cani smarriti che grazie al microchip riusciamo a restituire ai legittimi (sbadati) proprietari.




