Se la fatica di pedalare si affronta e si supera facilmente perché si rincorre l'obiettivo di perdere peso, di certo non si supera quel fastidioso intorpidimento all'apparato genitale. La sensazione è provocata da uno schiacciamento del nervo pudendo e dell'arteria che scorre nella parte di appoggio. Il fenomeno non deve certo preoccupare perché il fastidio passa appena si modifica la pedalata e la posizione in sella permettendo al sangue di tornare a circolare regolarmente. Se l'intorpidimento capita sistematicamente anche quando si pedala tranquillamente, una sensazione di questo tipo segnala che la sella è evidentemente posizionata male. Può essere utile provare ad abbassare la punta di qualche millimetro e valutare la situazione. Importantissimo è l'appoggio sulla sella, poiché la maggiore percentuale di peso va a concentrarsi sulle ossa ischiatiche ovvero le due punte che appoggiano sulla sella, ammortizzate dalle natiche. La distanza tra queste due ossa varia da soggetto a soggetto. Mediamente negli uomini è inferiore di qualche centimetro rispetto alle donne e per tale motivo la sella da uomo e da donna si differenziano nella larghezza posteriore. Non per questo è una regola ferrea. Nella distanza tra le ossa ischiatiche si gioca tutta la comodità di una sella.
È importante che l'appoggio e la distribuzione del peso siano uniformi. Le selle troppo strette rischiano di affondare troppo nelle parti molli, provocando così lo schiacciamento delle parti delicate. Al contrario, una sella troppo larga provoca scomodità al ciclista che tenderà ad oscillare lateralmente nella pedalata ed istintivamente tenderà a spostarsi in avanti modificando così l'angolo di spinta sui pedali. La sella ha dunque uno spazio ben definito: deve garantire la massima comodità al ciclista, sostenerlo e al tempo stesso, favorirne il movimento. Il campo d'azione è la sua forma ed è intorno al suo disegno che si sono giocate le differenze delle selle nella storia della bicicletta. La sella è formata da quattro parti: il telaio che solitamente è fatto da un tubo metallico che varia dall'acciaio, alle leghe di titanio al carbonio. Esso ha una forma triangolare e sostiene il resto della struttura mediante un punto di appoggio anteriore e due punte posteriori. Tramite il telaio la sella si fissa al reggisella e la zona dove il telaio presenta due tubi paralleli si chiama carrello. Il carrello può avere lunghezze differenti; maggiore è la sua lunghezza e più spazio di regolazioni offrirà sulla bicicletta. Lo scafo è il cuore della sella ed esso da la forma e la caratteristica. I materiali utilizzati sono vari: dalla plastica alla fibra di carbonio con soluzioni che prevedono inserti in elastomeri per consentire un migliore assorbimento delle sollecitazioni. L'importanza dello scafo è l'elasticità e la forma varia da modello a modello. Non c'è un disegno ideale, ogni ciclista ha caratteristiche differenti ed una sella che si adatta ad un individuo può risultare scomoda per un altro e viceversa. L'imbottitura è ciò che determina il confort di una sella. Alcuni modelli non prevedono una copertura dello scafo ciò fa si che la comodità della sella dipenda solo da quest'ultimo ottenendo una maggiore leggerezza nel prodotto finito. L'imbottitura è solitamente realizzata in schiuma poliuretanica in grado di assorbire uno stress notevole. Una volta scesi di sella l'imbottitura deve tornare perfettamente allo stato originario. Attualmente è molto utilizzato il gel che viene posizionato in zone strategiche della sella. La copertura è lo strato esterno, quello su cui avvengono le finiture grafiche. La copertura di una sella può essere in pelle o in materiale sintetico. In entrambi i casi la caratteristica principale deve essere la possibilità di traspirazione che permette di non accumulare eccessivamente il calore. La copertura deve avere anche la caratteristica di tenere il ciclista fermo in posizione senza che il bacino possa scivolare sotto la spinta della pedalata. Spesso i ricami fatti sulla pelle hanno proprio questa funzione conosciuta come "anti slip" inoltre deve garantire un'asciugatura dall'acqua e ovviamente, non rimanere danneggiata. Oggi oltre ai modelli tradizionali ci sono selle con la parte centrale alleggerita o addirittura mancante. Proprio per togliere pressione alla zona perineale. La sella è dunque una delle parti fondamentali della bicicletta, per cui, una volta scelta quella più adatta, tutti via a pedalare per rimettersi in forma.




