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Salute

Quando lamentarsi fa bene alla salute

di Redazione · giugno 2012

Quando lamentarsi fa bene alla salute

Lamentarsi contro qualcuno Ammettiamolo, tutti noi ci siamo lamentati almeno una volta nella nostra vita. Con il partner o i genitori, con il cameriere o il capo e addirittura con il cane. Lamentarci ci permette di liberare le emozioni negative, facendoci sentire meglio. Ma non di risolvere i problemi. Quando ci si lamenta, si cerca di sfogare la propria frustrazione, la rabbia, l'irritazione generate dall'insoddisfazione. Esprimendo a voce alta il malcontento, ci si libera letteralmente da un peso richiuso nello stomaco. Quando le lamentele, poi, sono espresse a qualcuno, la sensazione di sollievo è maggiore.

Scegliere il proprio interlocutore Parlare al tuo cane dei problemi che hai sul lavoro non serve a niente. L'ideale è trovare qualcuno che riesca a dar prova di un alto livello di comprensione e, magari, ci aiuti a considerare le possibili soluzioni al nostro problema. Più il nostro interlocutore esprimerà empatia, più il colloquio con lui ci darà sollievo. La lamentela come "catarsi emotiva" e sfogo, tuttavia, non è una soluzione. Il fine ultimo è quello di imparare a esprimere il nostro scontento al reale destinatario, se ce n'è uno. E, naturalmente, bisogna trovare il modo più giusto ed efficace per farlo.

Gli effetti benefici della lamentela efficace Lamentarsi in modo efficace può migliorare i nostri rapporti con gli altri. Nella vita di coppia, per esempio, trovare il giusto modo per esprimere il proprio disaccordo o malcontento spesso ci permette di evitare incomprensioni e fratture nel rapporto. Insomma, lamentarsi nel modo giusto migliora l'autostima.

Lamentarsi in modo efficace ndividuare il giusto interlocutore al quale esprimere le proprie lamentele. Prima di tutto, è importante capire chi sia la persona o l'organismo che ha il potere di risolvere la situazione che pone dei problemi.

Trovare il modo giusto per esprimerle. Usare un tono e delle argomentazioni che non aggrediscano l'interlocutore, spingendolo a mettersi subito sulla difensiva. Fare in modo da fargli venir voglia di aiutarti.

Non esprimere mai più di un problema alla volta. Affrontarli in ordine di importanza. I benefici psicologici ed emotivi, relazionali e sociali che procura il fatto di affrontare in modo produttivo il proprio malcontento sono enormi. Se ben canalizzate, le lamentele possono permettere di risolvere grandi problemi, migliorare la comunicazione con gli altri e il proprio livello di autostima.

Mantenere la calma Cercare di trasformare rabbia e irritazione in un atteggiamento positivo. Certo, riuscirci necessita grandi sforzi e autocontrollo. Ma paga. Cercare di guardare la propria situazione da un altro punto di vista. Considerare il proprio malcontento come una sfida personale e un modo per mettere alla prova le proprie capacità e competenze permette di attenuare l'impatto emotivo. Se il proprio disappunto viene espresso con gentilezza e tatto, con il sorriso, l'interlocutore verrà conquistato positivamente e, probabilmente, avrà un atteggiamento favorevole verso di noi.