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Salute

Ridurre l'emicrania senza farmaci

di Redazione · gennaio 2014

Ridurre l'emicrania senza farmaci

La Tms, un'apparecchiatura costituita da un generatore di corrente che produce scariche e da una sonda (coil) stimolante posta a diretto contatto con il cranio del paziente, è una tecnica non invasiva di stimolazione elettromagnetica del tessuto cerebrale.

La Food and Drug Administration (Fda) ha infatti dato il via libera a mettere in commercio il primo strumento in grado di ridurre il dolore causato dall'emicrania preceduta da aura, cioè un disturbo di tipo visivo, sensoriale o motorio che precede immediatamente l'attacco. L'apparecchio, come spiega l'ente regolatore americano dal suo sito, va usato solo dietro prescrizione medica.

Nel prendere questa decisione, l'ente statunitense per la regolamentazione dei farmaci si è basato sui risultati di alcuni studi scientifici che avevano riscontrato effetti positivi del TMS nella cura del più diffuso tipo di cefalea. Lo studio, oggetto di pubblicazione recentemente sulla prestigiosa rivista "Lancet Neurology", è stato condotto su 201 pazienti affetti da emicrania con aura, in doppio cieco, ossia alcuni di loro sono stati sottoposti a falsa stimolazione per un periodo di 3 mesi: nel 39% dei casi si è avuta eliminazione del dolore per 2 ore senza alcun effetto collaterale rispetto al 22 per cento di coloro che hanno utilizzato il dispositivo placebo. Una percentuale senza dubbio non altissima, ma che se sommata a quella derivante dall'azione dei farmaci costituisce un'arma in più per la lotta contro un disturbo di cui si calcola soffra il 10% della popolazione mondiale. Una stimolazione magnetica elimina la dipendenza dai farmaci.

"È già in uso per curare depressioni e ansie."

L'apparecchio somiglia a un palmare è molto facile da maneggiare e il paziente lo usa da solo quando il dolore diventa insopportabile. Il dispositivo va appoggiato sulla parte posteriore del cranio e funziona inviando impulsi magnetici per stimolare la corteccia occipitale del cervello che dovrebbero attenuare o eliminare il dolore.

Emicrania con aura (in passato definita emicrania classica). L'aura è un insieme di sintomi neurologici che precedono l'attacco di emicrania; è caratterizzata da sensazioni ed emozioni estremamente spiacevoli e sgradite della durata variabile tra 5 e 20 min (anche se si conoscono casi di aura lunga fino ad un'ora). Durante questi momenti non si percepisce ancora nessun dolore, l'attacco di emicrania si verifica solo dopo il termine dell'aura. I sintomi più comuni comprendono disturbi visivi, perdita delle forze, fastidio causato dalla luce e difficoltà nel linguaggio.

Da tempo si sono identificate alcune spine irritative in grado di provocare o aggravare il mal di testa e, al di là di questa nuova possibilità di cura, è sempre consigliabile, a scopo preventivo, cercare di evitare e/o affrontare con consapevolezza: - stress e ansia - cambiamenti climatici - caffeina, cioccolato, alcol - mancanza di sonno o ipersonnia - cambiamenti ormonali durante il ciclo mestruale - abitudine a saltare i pasti - alimenti che contengono nitrati (come gli hot dog), tiramina (come i formaggi stagionati, il pesce affumicato), il glutammato monosodico o l'aspartame.

Forse non sapevi... Si calcola che di media una persona perde almeno 3 giorni lavorativi all'anno a causa del mal di testa, e presenta ridotta efficienza lavorativa per più di 7 giorni all'anno per lo stesso motivo. Questo disturbo, oltre a rappresentare un grosso disagio per il portatore, rappresenta un elevato onere per la società, con costi indiretti pari a circa 1 milione di euro all'anno.