Durante la stagione fredda i capelli possono risultare spenti e indebolirsi, cadendo più del solito. Inquinamento, stress, vento e umidità affaticano la loro resistenza: normalmente si perdono circa cento capelli al giorno, ma in queste condizioni la situazione può aggravarsi.
Tra le prime regole ci sono uno stile di vita sano e un'alimentazione equilibrata: pochi grassi, poco alcool, niente fumo. Il lievito di birra rafforza la struttura dei capelli e combatte la fragilità, nutrendoli in profondità, e riequilibra anche unghie e flora batterica intestinale.
Utili impacchi, shampoo curativi, balsami rigeneranti e trattamenti in fiale alla cheratina e alle proteine. Attenzione all'uso errato del balsamo: ammorbidendo il capello lo indebolisce, quindi va applicato solo sulle punte e mai sulle radici, mentre impacchi e maschere si stendono su tutta la capigliatura.
Il lavaggio va fatto con acqua tiepida, mai fredda o bollente. Meglio uno shampoo neutro con pH intorno a 5, applicato diluito in acqua (un cucchiaio per capelli corti, due per quelli lunghi); evitare le doppie applicazioni. Dopo il lavaggio i capelli vanno tamponati con un asciugamano, non strizzati. Con il phon tenerlo ad almeno 25 cm dalla testa e a temperatura non elevata; ottimo usare il diffusore.
La regola migliore è spuntarli ogni due-tre mesi per combattere le doppie punte. Piccoli trucchi: massaggiare lo shampoo muovendo le dita tra le radici, e usare uno spazzolino da denti morbido sulla cute per pulirla e ossigenarla.
Curiosità: considerata la crescita media, i capelli più lunghi di trenta centimetri sono morti da circa tre anni.
Stefania Ricciardi




