Per i consumatori si apre, così, la caccia all'affare. Possibile ma non sicuro. Perché dietro alcuni super-ribassi si possono nascondere delle trappole commerciali. Conoscere gli obblighi dei negozianti e i diritti dei consumatori può essere utile per evitare spiacevoli inconvenienti.
VADEMECUM PER UN ACQUISTO DI SUCCESSO Ecco poche ma fondamentali regole da tenere presente mentre ci si avventura nella caccia al saldo di stagione.
Indicazione del prezzo. Dev'essere sempre riportato il prezzo originario (intero), la percentuale di sconto e il nuovo prezzo scontato. Inoltre il prezzo deve essere esposto in modo chiaro e leggibile e i cartelli che pubblicizzano i saldi devono devono essere chiari e non ingannevoli per il consumatore. Il prezzo esposto vincola il negoziante, quindi se alla cassa vi fanno un prezzo diverso chiedete spiegazioni.
Prodotti in vendita. Gli articoli in saldo devono essere quelli della stagione in corso, cioè quelli che hanno probabilità di deprezzarsi se venduti oltre un certo periodo. Lo prevede la legge. Può essere utile fare una ricognizione nei negozi prima dell'avvio dei saldi per capire quali sono gli articoli "di stagione".
Merci distinte. La merce offerta in saldo deve sempre essere tenuta separata da quella nuova. Controllare che fra la merce in saldo non vi sia merce nuova a prezzo pieno.
Attenzione alle vetrine. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non consentono di vedere la merce. Verificare sempre che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che è venduto in negozio.
Prova/sostituzione dei capi. Il negoziante non è obbligato a cambiare il prodotto dopo l'acquisto. È bene quindi chiedere se c'è questa possibilità, ed entro quanto tempo, e in ogni caso provare sempre prima il capo d'abbigliamento. È sempre necessario avere lo scontrino.
Garanzia commerciale. È un diritto del consumatore e ha una durata di 2 anni stabilita per legge. Va fatta valere entro 60 giorni dalla scoperta del difetto. Anche in questo caso è necessario conservare lo scontrino che fa prova della data di acquisto.
Pagamento. Nei negozi che espongono in vetrina l'adesivo della carta di credito o del bancomat, il negoziante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi.
Si saldi chi può! Tra sconti e offerte si cela spesso il pericolo dell'acquisto di un capo inutile in virtù del prezzo ribassato. Facile immaginare le conseguenze, anche per le poche che non ci sono passate: il portafoglio alleggerito invano e l'armadio pieno di vestiti che non metteremo mai. Per non cadere nella trappola e raggiungere l'obiettivo reale, ovvero rifarsi il guardaroba spendendo la metà, basta tuttavia conoscere alcune semplici regole da seguire. La prima? Mantenere il sangue freddo.
Febbre da saldi. Un pomeriggio di shopping "scontato" non va preso con troppa leggerezza. Se non volete soccombere ai prezzi stracciati è bene tenere a mente alcuni accorgimenti, così da evitare anche le fregature.
Semplici regole. Innanzitutto rilassati... stai andando a far compere, non c'è nessun bisogno di farsi prendere dal panico o dalla frenesia. Poi concentrati sugli acquisti con pazienza e perseveranza. Osserva le regole per uscire vittoriosa!
Il check-up dell'armadio. Prima di uscire di casa prova a segnare su un foglietto i capi che davvero vorresti comprare. Ti servirà a focalizzare meglio bisogni e desideri. Ma soprattutto ti eviterà di tornare a casa con la ventesima inutile maglia ghepardata!
Meglio sole che mal accompagnate. Se non hai una o due amiche davvero fidate (possibilmente di una taglia diversa dalla tua) vai a fare compere in solitudine. Eviterai perdite di tempo o spiacevoli sorprese!
Occhio alla carta di credito. Se sei di quelle che non si trattengono davanti a un cappotto al 50%, meglio andar per saldi con il contante. Eviterai di ritrovarti in bolletta in men che non si dica!
Meglio i negozi cari. Anche se normalmente stai alla larga dalle boutique di lusso, con i saldi comincia da quelle. Fanno gli sconti migliori da subito. Partono direttamente dal 50% e il rischio del riciclo di vecchie collezioni è ridotto!
Uno sguardo per tempo alla vetrina. Controlla l'esposizione subito prima dei saldi... Oppure sfoglia riviste di moda, ti servirà a conoscere bene le ultime collezioni e ti terrà lontana dal rischio di riempirti l'armadio con i fondi di magazzino!
Abbi pietà di te. Non è necessario comperare per forza un capo fasciante che ti sta da cani solo perché è un affare. Ricorda sempre di guardarti bene allo specchio prima di pagare.
Mai sottovalutare il look. Un outfit adeguato per la riuscita della giornata deve essere comodo, ma sempre chic. Tacchi bassi e pochi lacci è un look perfetto. Fare shopping vestite in modo sciatto non paga: i negozianti ti tratteranno come un'avventuriera da saldi e non come una cliente abituale.
Evita le ore di punta. Scegli sempre orari intelligenti per il tuo tour de force. Meglio la mezza mattina o il primo pomeriggio.
Mai con il fidanzato. Gli uomini che ti accompagnano per negozi sono una razza in estinzione, ma quelli che vengono con te in giro per saldi non esistono neanche nelle favole! I saldi sono affari da donne, ricordalo sempre. Gli sconti ammazzano la passione anche fra gli spiriti più bollenti.
Compra solo capi jolly. Scegli sempre colori e capi neutri, e non l'ultimo grido di stagione che, arrivato ai saldi, ha già nauseato tutti. Sì al tubino nero, ai pantaloni classici che non stufano mai, al classico dolcevita. Vietato il viola in tutte le sue sfumature.
Fatti una risata. È salutare se lo shopping è andato a buon fine e servirà a sdrammatizzare l'eventuale pomeriggio se è andato a vuoto. Comperare non è un lavoro ma un divertimento.




