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Bellezza e Moda

Segreti di Sposa - I Festeggiamenti

di Redazione · febbraio 2009

Segreti di Sposa - I Festeggiamenti

Tra un brindisi ed un augurio chiuderanno la lunga maratona dell'evento. Ancora una volta per la buona riuscita ci vuole una organizzazione quasi perfetta e studiata in ogni particolare. Le insidie certo non sono poche ed è bene pensarci in tempo cercando di non tralasciare niente. Le alternative non mancano: c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una scelta che abbraccia il luogo dove festeggiare: potrebbe essere la sala di una vecchia villa Settecentesca o la terrazza del ristorante sul mare; e il tipo di rinfresco che si vuole offrire agli ospiti: i cocktail in piedi o i pranzi tradizionali.

Naturalmente il luogo e il tipo di rinfresco prescelto dipenderanno molto da una serie di fattori da tenere in considerazione come l'ora in cui si svolge la cerimonia, gli spazi disponibili, la stagione.

All'arrivo della sposa – che non deve per nessun motivo far attendere gli ospiti - il salone dovrà naturalmente essere già preparato: i tavoli apparecchiati e il personale di servizio pronto per servire gli aperitivi, cocktail champagne o analcolici alla frutta, con antipasti caldi o freddi da consumare in piedi. Questo break permetterà a una persona di fiducia degli sposi di controllare ancora una volta che l'apparecchiatura e l'addobbo della sala siano perfetti.

È OPPORTUNO, comunque, che la sera prima, o il mattino se la cerimonia avviene il pomeriggio, si compia un sopralluogo per verificare che siano state seguite le direttive impartite e che tutti i particolari siano stati curati a dovere.

GLI OSPITI vengono ricevuti dalla madre della sposa che riveste il ruolo di padrona di casa e naturalmente, dalla neo-coppia, dopo che la sposa si sarà liberata del velo e avrà sistemato, aiutata dalla damigella, l'acconciatura.

ALL'INGRESSO viene esposto su un leggio o su un tavolo il libro degli invitati, da conservare in seguito insieme all'album fotografico, sul quale tutti gli invitati firmeranno e scriveranno un pensiero d'auguri per gli sposi.

È NECESSARIO preparare segnaposti personalizzati per rendere semplice a tutti gli invitati il reperimento del proprio posto. I cartoncini sono scritti a mano ed è opportuno tenerne qualcuno bianco da aggiungere o sostituire all'ultimo momento in caso di dimenticanze. Oltre a ciò verrà affidato ai fratelli o ai cugini degli sposi un elenco degli invitati suddivisi per tavoli; a loro spetterà oltre al compito di accompagnare ciascuno al proprio posto, anche quello di effettuare le presentazioni tra i commensali che non si conoscessero.

L'ASSEGNAZIONE DEI POSTI a tavola è strettamente codificata, perlomeno per quanto riguarda le posizioni d'onore; per tutti gli altri invitati si farà ricorso al buon senso e al principio di mettere gli ospiti a proprio agio.

SE GLI SPOSI preferiscono lasciare liberi gli invitati di prendere posto senza preordinare la disposizione, sarà buona norma fissare almeno tre tavoli per gli ospiti di riguardo o per quelli più anziani.

UN ULTIMO GIRO tra i tavoli per accertarsi che tutti abbiano trovato posto e che tutte le presentazioni siano state fatte verrà compiuto dalla madre della sposa, appena prima dell'inizio del pranzo.

L'ADDOBBO FLOREALE della sala dipende naturalmente dalla struttura architettonica, ma tutti i tavoli, e soprattutto quello d'onore, o comunque il lato che ospita gli sposi, dovranno essere decorati con composizioni che richiamino il tema floreale già scelto per la chiesa e il bouquet, realizzate in modo che non ostacolino la conversazione né la vista dei festeggiati. Si potranno esporre, almeno in parte, le composizioni già utilizzate per la chiesa, ma chi si incarica di trasportarli deve farlo rapidamente e con discrezione, sistemandole prima dell'arrivo degli invitati.

Molto formale la realizzazione del MENU' PERSONALIZZATO, realizzato a cartoncino o piegato a libro, da sistemare vicino al posto di ciascun commensale. Porterà stampato in corsivo i nomi degli sposi, data delle nozze e la lista delle vivande e dei vini; se il ricevimento si svolge in luogo storico, sulla prima facciata se ne potrà riprodurre un'immagine, sulla pagina interna di sinistra i nomi e la data e sulla pagina di destra il menu' e la lista dei vini.

IL MENU' di un pranzo di nozze deve riflettere l'importanza del momento, ma non esagerare né con il numero di portate né con la ricchezza dei piatti, che saranno rigorosamente serviti nella successione codificata dal galateo; queste le soluzioni canoniche per alcuni dei dubbi più frequenti: i piatti freddi di carne seguono quelli caldi, il pesce si serve prima della carne, la torta precede la frutta. È un gesto di cortesia cercare di andare incontro alle preferenze o alle necessità alimentari di alcuni invitati, e se tra gli ospiti saranno presenti dei bambini, sarebbe opportuno organizzare per loro un intrattenimento specifico: convocare una baby-sitter o un animatore può essere un modo delicato di dimostrare quanto la loro presenza sia gradita.

È FONDAMENTALE che il servizio avvenga in maniera rapida, oltre che assolutamente professionale: tra una portata e l'altra non devono esserci attese interminabili, né il pranzo deve avere una durata indefinita; gli sposi potranno chiedere al maître di concordare una scansione approssimativa dei tempi per l'intero banchetto.

DURANTE IL PRANZO gli sposi, ma anche la mamma della sposa si alzeranno per avvicinarsi ai tavoli degli invitati.

Un discreto ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE di sottofondo, magari dal vivo, può essere piacevole, a patto che il volume non sovrasti le voci dei presenti, né che il ritmo sia ossessivo: negli spazi chiusi la musica dovrà essere soft e d'atmosfera. Meglio rimandare a dopo il brindisi un'eventuale "coda" danzante al festeggiamento, ricordando che il primo ballo spetta agli sposi sulle note del loro lento preferito.

LA TORTA NUZIALE viene portata intera davanti agli sposi. Al taglio della torta è legata una serie di tradizioni da rispettare: l'inizio del primo taglio viene fatto dal neosposo e terminato dalla sposa che appoggia la mano su quella del marito, usando un coltello d'argento decorato da un fiocco bianco. La prima fetta spetta di diritto all'uomo, servita dalla moglie, e rappresenta la promessa di stare al fianco del marito per tutta la vita. La sposa dovrebbe offrire la torta anche ai familiari: prima la suocera, poi la madre, i due padri e infine i testimoni. Nel frattempo i camerieri avranno ritirato la torta per tagliarla e servire rapidamente tutti gli invitati.

LE BOMBONIERE: l'ultimo dovere prima del commiato è la distribuzione dei confetti. Generalmente si danno quando l'invitato va a salutare gli sposi prima di andare via dal ricevimento, accompagnandole con i confetti confezionati in dei sacchettini (il numero dei confetti deve essere di cinque o tre, o comunque sempre in numero dispari). La sposa le offrirà ai presenti aiutata dal marito. È ancora una volta l'occasione di salutare tutti gli intervenuti, ma soprattutto di ringraziarli della loro presenza e del dono di nozze. Prestate molta attenzione nella scelta della bomboniera da offrire e preferite un oggetto semplice, così non incorrete nella scena in cui l'invitato torna a casa e lo cestina, oppure che divenga oggetto di gossip tra gli invitati. In genere si stabilisce una bomboniera a famiglia, ma se ad esempio c'è una sorella o una cugina fidanzata, la si donerà anche ai rispettivi fidanzati. Non siate parsimoniosi, anzi acquistatene qualcuna in più; dopo vi accorgerete che non sono mai troppe. E conservatene anche due o tre per voi perché, volendo essere lungimiranti, i figli che verranno saranno di certo contenti di avere un così bel ricordo. Ultimamente sta tornando di gran moda di offrire i confetti con il cucchiaio d'argento, sistemandoli in fazzolettini ricamati, o di organza o di seta, sul palmo della mano della signora. Se si decide per i sacchettini ce ne sono di tutti i tipi: tulle, stoffa, organza, seta, chiffon. Se il vostro matrimonio si celebra in primavera potrete scegliere dei pacchettini semplici, confezionati con nastrini, ed attaccare fresie, gerbere, fiori di campo, rose e fare un richiamo mettendo sui tavoli gli stessi fiori in piccoli cestini, o in piatti con acqua facendoli galleggiare. Se è estate adornerete con spighe e papaveri rossi. Le bomboniere non sono uguali per tutti: c'è quella per i testimoni, quella per gli invitati e quella per coloro che pur non essendo stati invitati hanno comunque pensato di farvi un regalo.

È BENE SAPERE CHE… I sacchettini o i ciuffetti contenenti i confetti, sistemati sui tavoli come segnaposto, hanno uno scopo unicamente decorativo. In nessun caso, quindi, sostituiscono le bomboniere.

FINALMENTE gli sposi possono abbandonare la sala, senza ulteriori saluti se non quelli d'obbligo a mamma e papà, veri e acquisiti. All'esterno li attenderà la vettura che aveva già accompagnato la sposa in chiesa e quindi la coppia al ricevimento, per condurli direttamente all'aeroporto o nella nuova casa.