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Bellezza e Moda

Come abbinare le scarpe ai pantaloni

di Redazione · giugno 2013

Come abbinare le scarpe ai pantaloni

Un vastissimo panorama di jeans e pantaloni stretti alla caviglia si profila all'orizzonte. In assoluto i più semplici e versatili modelli per esprimere il potenziale femminile. Indipendentemente dal modello del pantalone: il classico cotone oppure jeans in demin dal tessuto elastico e confortevole, la "chiave di volta" sono le calzature. Qualsiasi sia la propria preferenza e stile, è possibile realizzare un look completamente diverso a seconda del paio di scarpe che si sceglie di abbinare.

1. In agenda è previsto un aperitivo tra amiche in uscita dal lavoro o una romantica cenetta infrasettimanale? Potrebbe essere innaturale sfoggiare un look sfacciatamente elegante. Invece, dare una preziosa aria glamour al pantalone skinny che ben ricorda la femminilità fatta di impegni quotidiani e non di sole curve, è possibile: con un bel paio di tacchi alti! La magia dei tacchi, come una bacchetta magica, dona un'immagine chic ad uno stile semplice, adatto ad uscite importanti o al tempo libero. Anche in questo caso le declinazioni sono davvero tante: si può spaziare dalla scarpa a punta modello "stiletto", al paio di pumps con plateau e tacco vertiginoso, oppure optare per le open toe, ossia il modello "sandalo aperto" di grande effetto in ogni stagione.

2. I pantaloni di stile più classico, cosiddetti a tubo, regolari di gamba o stretti sul fondo, ben si abbinano anche con le ballerine. Una calzatura comoda ma anche elegante che alleggerisce la figura e richiama al bon ton. L'altezza non deve necessariamente condizionare questa scelta: anche chi non è altissima può tranquillamente indossare un paio di ballerine. È sufficiente guardare alle proporzioni ed accostare accessori "di tendenza" e di buon gusto per essere davvero graziose!

3. Uno stile invernale, non apprezzato da tutte, ma adatto al pantalone stretto, è lo stivale sotto il ginocchio; può avere un tacco rasoterra e pellame morbido, strutturato, largo in caviglia e dritto in gamba come lo stile "cavallerizza" richiede, oppure tacco alto e lampo che più accompagna la forma del polpaccio, come una calza. Il punto di forza dello stivale è la praticità che non esclude l'effetto decisamente glamour. Da evitare invece quegli stivali morbidi, simil-montone, con suola in gomma pari altezza, alti una spanna sopra la caviglia: fanno precipitare la femminilità!

4. Se lo stile che si vuole raggiungere è molto casual si può optare per delle sneakers alte in caviglia. Il modello si adatta molto bene a tutte le età e le varianti sono davvero infinite: borchiette metalliche, stelline, strass, colore, richiamano l'attenzione. Non sempre si può spiccare su tacchi vertiginosi e qualche volta le scarpe con il laccio, se curate ed accostate al pantalone tendenzialmente corto (sopra il malleolo) crea un ottima alternativa dallo charme "easy" assicurato!

Non sarebbe difficile fare nuovi accostamenti, ma spesso si commette l'errore di ricadere sui soliti abbinamenti "rifugio" tanto per non sbagliare. È semplice e divertente, invece, andare in contro tendenza alla pigrizia e scoprire cosa succede a mettere in circolo la propria anima fashion.