I tipi di pelle sono determinati da tre fattori: acqua (compattezza), lipidi (idratazione e morbidezza) e livello di sensibilità (resistenza e tolleranza agli agenti esterni). Un test utile: premere un fazzoletto di carta su tutto il viso appena sveglie.
Normale. Se il fazzoletto non ha tracce di sebo. Colorito chiaro e roseo, liscia, con buona microcircolazione e film idrolipidico equilibrato; rara negli adulti, frequente in età pre-puberale. Trattamenti: prodotti di mantenimento, protettivi solari e idratanti, con applicazioni sporadiche di antiage.
Secca. Fazzoletto pulito ma pelle secca e tirata; ruvida, poco elastica, screpolata, fragile, con invecchiamento precoce e contenuto idrolipidico basso. Trattamenti intensivi: umettanti e gelificanti (glicerina, acido ialuronico, collagene), emollienti (oli e burri vegetali, ceramidi, acidi grassi), filmogeni (olio di vaselina) e prodotti apistici come miele e cera d'api.
Grassa. Fazzoletto con punti oleosi su guance, naso e fronte; lucida, con comedoni, pori dilatati, tendenza acneica. Trattamenti: prodotti che purificano e idratano, combattono i batteri, equilibrano le ghiandole sebacee; detersione delicata (per evitare l'effetto rimbalzo), niente prodotti occlusivi; utili gli esfolianti con moderazione.
Mista. La più diffusa: sebo su naso e fronte, guance pulite. Convive con caratteristiche di pelle grassa e secca, variabili con le stagioni; naso e fronte i punti critici. Trattamenti complessi, talvolta con parere del dermatologo: idratanti e sebo-normalizzanti; da evitare i prodotti comedogenici.
Sensibile. Non serve il test del fazzoletto. Fragile, reagisce agli agenti irritanti, sottile e facilmente irritabile, soggetta a rughe precoci e photoaging. Trattamenti molto delicati: cosmetici idratanti ed emollienti privi di coloranti, nichel, cobalto e cromo; detergenti delicati; eventuali integratori con vitamine antiossidanti e acidi grassi essenziali; evitare esposizioni solari prolungate e usare sempre crema solare ad alta protezione.




