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Bellezza e Moda

Shatush addiction

di Redazione · luglio 2014

Shatush addiction

"Agg spaccat cu stu shatus!" Chi non conosce il tormentone dei tamarri Made in Sud, i nuovi personaggi ideati della coppia Monica e Enzo? Ma a parte la comicità vincente degli Arteteca, da qualche anno lo shatush è il trattamento più richiesto ai parrucchieri italiani, complice soprattutto il successo che sta avendo tra le star di tutto il mondo. Il trend attuale bandisce le classiche e ormai obsolete meches a favore di una nuova tecnica capace di regalare alle chiome riflessi e schiariture molto naturali. Lo shatush non è un colore e in quanto tale non è possibile scegliere la nuance, ma agisce sui capelli, in base al pigmento già presente. Per esempio, se hai i capelli scuri che al sole diventano ramati, l'effetto evidenzierà queste sfumature, se invece hai una capigliatura cenere, lo shatush sarà sui toni del biondo. Un tempo lo Shatush era un trattamento riservato esclusivamente alle bionde perché l'effetto era ovviamente più naturale, ma ora la richiesta è così vasta che questa tecnica si è addentrata, con successo, anche nel regno delle castane regalando un effetto crescita scura e radice chiara, che un tempo era considerato sciatto e poco elegante.

Uno dei motivi che fa apprezzare lo shatush dalle donne italiane è la sua naturalezza, ma anche perché non necessita di essere ritoccato, come invece succede per i colpi di sole, ed è quindi adatto anche alle giovani ragazze. Tutte le donne possono regalarsi lo shatush, l'importante è affidarsi a professionisti di fiducia e a prodotti di altissima qualità.

La tecnica per fare lo shatush si divide principalmente in due fasi: in un primo momento i capelli vengono ben cotonati (dal francese chatouche-nuvola) creando un effetto nuvola, e poi comincia la fase più delicata, cioè applicare la miscela di colore fino a tre gradazioni più chiare della base originale, stendendolo fino a 10 cm lungo i capelli e lasciandolo poi in posa per ottenere un natural look perfetto. Il trattamento di decolorazione è più lungo e complesso rispetto ai classici colpi di sole o meches. Fase fondamentale di questa tecnica è proprio il tempo di posa, che varia a seconda della qualità del capello, del colore di partenza e soprattutto dall'effetto finale che vogliamo ottenere. La durata può variare quindi da pochi minuti per un contrasto meno deciso fino a un massimo di mezz'ora per ottenere un contrasto più netto.

L'ultima tendenza dello shatus è lo sfumato colorato nei toni più accesi, dal rosa al viola, passando per il verde o il blu. Per chi non volesse un effetto permanente del colore sui capelli è nato un prodotto innovativo: è un ombretto colorato per capelli, da portare sempre con se per un cambio di look dell'ultimo momento e per un ritocchino di colore. Con pochi e semplici gesti dona alle chiocce delle sfumature brillanti e colorate per personalizzare il proprio stile. La colorazione si rimuove con un semplice shampoo.

Quando nasce... Nato negli anni '60 nei saloni di Hollywood e New York è stato rilanciato da alcuni anni dall'hairstylist Aldo Coppola e in Italia ha spopolato grazie alla showgirl Belen Rodriguez, che foggia già da qualche tempo uno shatush molto naturale.