Accantonata negli scorsi decenni nei quali ha dominato l’uomo androgino, la barba si è imposta prepotentemente negli spot, nei film, tra le strade. Portata per comodità o per bellezza, è il trend del momento: lunga, corta, accennata, spettinata, curata, fermata con la cera.
Ma perché la barba piace così tanto? Una psicologa della Northumbria University di Newcastle ha condotto uno studio al riguardo.
Con un piccolo gruppo di ricercatori si sono chiesti che rapporto c'è nella specie umana tra la selezione sessuale, i peli facciali e il timbro della voce. A quale conclusione sono giunti? La barba serve per imporsi sugli altri maschi. E' un segnale di forza, virilità, testosterone. Un uomo con la barba sembra più sicuro di sé, è rispettato dagli altri uomini diventando immediatamente il maschio alfa del 'branco'. Tutte caratteristiche che rendono un uomo con la barba più affascinante agli occhi di una donna. L'uomo con la barba incarna la forza. Lascia il segno, graffia.
Secondo i ricercatori la barba spopolerebbe nei momenti di crisi: non a caso sono diventati trendy nel 2008, con l’inizio della crisi economica globale, ed erano in voga anche negli anni Venti, in corrispondenza con la Grande Depressione.




