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Cultura

La purezza (parte seconda)

di Redazione · dicembre 2005

Proseguendo nella trattazione dell'acronimo C.C.C.C., che riassume la qualità di un diamante tagliato, e in merito al soggetto della Purezza, (CLARITY), attualmente per la classificazione della purezza del diamante risulta essere in vigore la seguente classificazione proposta dall'IDC (International Diamond Council) nel 1979:

FL / IF (Flawless internally Flawless): Segni interni molto, molto piccoli visibili con difficoltà con un lentino a 10 X da un operatore esperto ed allenato. Privo di rilevanti segni esterni.

VVS1 / VVS2 (Very Very Small/Slightly Inclusion/Imperfect): Segni interni molto piccoli visibili con difficoltà con un lentino a 10 X da un operatore esperto ed allenato. Grandezza e posizione delle inclusioni determinano la scelta tra VVS1 e VVS2.

VS1 / VS2 (Very Small/Slightly Inclusion/Imperfect): Segni interni molto piccoli visibili con difficoltà con un lentino a 10 X da un operatore esperto ed allenato. Grandezza e posizione delle inclusioni determinano la scelta tra VS1 e VS2.

SI1 / SI2 (Small/Slightly Inclusion/Imperfect): Inclusioni facilmente visibili con un lentino a 10 X da un operatore esperto ed allenato.

P1 / P2 / P3 (Imperfect I1 - I2 - I3): Segni interni visibili con difficoltà ad occhio nudo, osservando dal lato corona da un occhio allenato (P1); Grandi o numerose inclusioni visibili con facilità ad occhio nudo da un operatore esperto (P2); Grandi o numerose inclusioni visibili con molta facilità ad occhio nudo da un operatore allenato (P3).

Donato Picciuolo Per informazioni o altro inviate una e-mail a info@impatto.biz