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Cultura

Nomipedia - Ti sei mai chiesto cosa significa il tuo nome?

di Redazione · febbraio 2006

MICHELE e MICHELA: deriva dall'ebraico "mi hhà El" = chi è come Dio? Variante maschile Micaele, variante femminile Micaela d'origine spagnola. Tra le varianti la più importante è la forma doppia Michelangelo. Focoso, lucido, sveglio, le circostanze possono imporgli fardelli per altri insopportabili, ma Michele, dotato di un'energia illimitata e di una forza sovrumana, non cederà. Altre caratteristiche preponderanti sono il coraggio, la robustezza e la longevità. Ama l'indipendenza all'insegna del lusso e delle comodità. Costante, intelligente e volenteroso, riscuote successi negli studi e nelle professioni. In amore si dimostra possessivo, egoista dispotico ed orgoglioso. Molto più sensibile e romantica Michela, per la quale gli affetti costituiscono i cardini della vita. Notevolmente elegante riscuote successo nel campo artistico e della moda.

GIOVANNI e GIOVANNA: Deriva dall'ebraico Johaman e significa dono di Dio; è praticamente un ringraziamento per aver ricevuto un figlio. Numerosi sono anche i derivati e i nomi doppi, tra cui Giovannino, Giovanni Maria, Giovannantonio; al femminile, Gioanna e Giovannina. Le forme abbreviata sono Gianni, Nanni, Vanni e Zani, in uso anche al femminile. Tra le varianti, si è affermata anche la forma Ivan, corrispondente slavo di Giovanni e nella forma italianizzata Ivano, anche al femminile. Sia Giovanni che Gianni sono molto coraggiosi e adattabili. Hanno un carattere simpatico e sicuro. Molto sentimentali anche se a volte sono confusi in amore. Solitamente Gianni è più determinato e combattivo. Giovanna e Gianna sono molto combattive ed intuitive, affettuose in famiglia, circondando il loro compagno di molte attenzioni.

FRANCESCO e FRANCESCA: Deriva dal germanico Franch che significa libero, latinizzato in Franciscus; ha poi assunto il significato di proveniente dalla terra dei franchi. Le sue varianti sono Cesco, Checchino, Ciccio, Cecco. Tra i nomi doppi sono parecchio frequenti, particolartilente nel Sud, Francesco Paolo, Francesco Saverio e Francesca Maria. Per Francesco la libertà è un'esigenza, una necessità, non è un capriccio. In suo nome Francesco è pronto a usare tutte le armi possibili: eloquenza, forza, dialogo, energia e strategie di fine politica. In qualità di innamorato è amante ombroso, fedele alla sua compagna del momento, ma sempre teso a nuove conquiste.

TERESA: Deriva dal greco, latinizzato in Terèsia e significa cacciatrice. Il nome è presente anche nella variante Teresina, in quella spagnola Teresita e nella forma doppia Teresa Maria e Maria Teresa. Molto estroversa, possiede una notevole intelligenza unita ad una gran forza di volontà, creatività e originalità. La sua ingenuità le comporta notevoli delusioni di fronte alle quali non si scoraggia mai, anzi ricava lo spunto per rafforzare la sua personalità.

ASSUNTA: Deriva dal latino absunta, letteralmente "presa su" o "salita (in cielo)". Le sue varianti sono Assuntina e Assuntino e la forma doppia Maria Assunta. Pragmatica, organizzatrice, Assunta non disperde mai le sue energie. In amore e in amicizia è disinteressata, prodiga di consigli, premurosa e comprensiva, ma non sarà mai lei a mostrare per prima il suo amore e la sua amicizia.

MASSIMO: Deriva dal latino Maximus che vuol dire il più grande. Numerose sono le varianti e i derivati, tra cui Massimiliano, Massimiano, Massimino e, al femminile, Massimina. È solido e mira subito alla meta, senza indugi, sotterfugi, imbrogli. È destinato a emergere dalla folla e a imporre le proprie qualità. Sa sempre cosa dire al momento opportuno e quale gesto compiere per accattivarsi la sua audience.

Gli anagrammi dei nomi: Giovanni = in vagoni - Giovanna = navigano Francesca = con fresca Teresa = estera Michele = che elmi Massimo = issammo