MADDALENA: Deriva dal nome etnico Magdalenne di origine ebraica. Significa donna di Magdala, villaggio di pescatori sulle rive del lago di Tiberiade in Galilea, chiamato anche "torre dei Pesci"; in ebraico infatti Migdal significa "torre". È molto diffuso anche nelle varianti Magdalena, Magda, Maida e Mady, e nella forma abbreviata Lena. Maddalena è modesta, una vera donna di casa, una moglie esemplare, quel tanto sottomessa che fa piacere agli uomini, una madre modello. Le sue doti più particolari, tuttavia, sono l'energia, l'ottimismo, l'amore per la vita e la pongono in diretto contatto con le forze più irrazionali di questo mondo e le permettono di vedere realtà, di scoprire segreti che alla maggior parte di noi non saranno mai svelati.
MARIO: Il nome non è, come si crede comunemente, il maschile di Maria, e quindi l'origine e il significato sono diversi. Mario, infatti deriva dal latino Marius, tratto dalla radice etrusca maru che significa maschio. È presente nelle varianti Marietto, Mariuccio e nel diminutivo Mariolino. Mario è un uomo equilibrato nel corpo e nello spirito, nel carattere e nel cuore. Orgoglioso delle fattezze del proprio corpo, Mario mette tutto il suo impegno e la sua cura per conservare il suo fisico in salute e per coltivarne la forza. Questo suo amore per se stesso lo rende un uomo possente e deciso al quale rivolgersi per chiedere sicurezza.
LAURA- LAURO: Deriva dal latino laurus e significa alloro. In latino "corona laurea" significa corona d'alloro. Quindi il nome proprio Laura e laurea, titolo dottorale, hanno la stessa origine. Ampiamente diffuso in tutta Italia anche nelle varianti Lauretta, Laurina, Laurana, fu in età imperiale un nome latino di significato augurale, riferito alla bellezza della pianta del lauro, sacra ad Apollo e simbolo di scienza e di gloria, e alla corona di alloro, emblema e simbolo della vittoria, con cui veniva cinto il capo dei vincitori nelle gare atletiche e letterarie. Laura è fragile e affascinante, dolce, mite, delicata, tenera e allegra. Chi le sta vicino deve trattarla con la massima cura e la premura più solerte altrimenti la musica soave che diffonde con ogni suo gesto si potrebbe interrompere per sempre. Al suo unico, grande amore Laura resta fedele per tutta la vita. Deve solo sperare di innamorarsi di un uomo sensibile come lei, che non la tradisca o deluda mai.
LUCA: Forma abbreviata del nome latino Lucanus che significa originario della Lucania. Presso i Romani era un prenome, usato poi come gentilizio, con cui venivano chiamati i bambini che nascevano in giornate particolarmente luminose. Nella forma femminile Lucia è molto raro, al contrario di Lucìa. La sua stella brilla di una luce serena, armoniosa, costante, fedele. Lucio, Luciano, Luca è un amante di pace, di bontà, di meraviglia, di amicizia, calore, compassione. È fermamente convinto che la vita è una cosa meravigliosa e che bisogna viverla con coraggio ed energia.
CLAUDIO- CLAUDIA: Deriva dall'aggettivo di origine sabina claudus, latinizzato in claudius, che significa zoppo. Claudia o Claudio è un personaggio sempre circondato da amici, un capo riconosciuto del clan cui appartiene al quale ci si rivolge per chiedere aiuto e consiglio. La sua leadership indiscussa gli deriva dalla forte autorevolezza che sprigiona con naturalezza, conquistata non con la forza, ma con la facilità di chi l'ha iscritta nel proprio DNA.
VINCENZO- VINCENZA: Deriva dal latino Vincentius, tratto da vincens e significa colui che vince. Molte sono le forme derivate tra cui Vincenzino e soprattutto quella al femminile Vicenza. Particolarmente usata è la variante Enzo con il femminile Enza. Fin da bambino Vincenzo è ipersensibile e questa sua caratteristica gli impedisce di superare indenne le piccole difficoltà della vita. Essendo estraneo alle manovre, ai compromessi, ai calcoli, agisce d'impulso seguendo il proprio istinto, il proprio intuito e sovente batte la testa. Tuttavia non si scoraggia mai, ma non impara neanche dalle esperienze negative.
Gli anagrammi dei nomi: Mario = Amori



