Una delle attuali arterie principali che collegano velocemente Piano con Sorrento è Viale dei Pini, sita nel comune di Sant'Agnello. Si tratta di una strada di recente costruzione, il cui progetto risale agli anni successivi la seconda guerra mondiale. È stata ottenuta procedendo alla colmata definitiva del Vallone Croce, nel quale si riversavano due rivoli naturali provenienti dalle colline: il San Filippo e il San Giuseppe.
Le prime notizie del riempimento di questo vallone risalgono agli anni '30 del secolo scorso quando, per fronteggiare il problema della discarica dei materiali di risulta, si rese necessario procedere all'individuazione di una pubblica discarica. Fu optato, quindi, per il riempimento del Vallone Croce a causa di un divieto assoluto che non permetteva la discarica di materiale né al Ponte San Giuseppe, né al Vallone Rosella e neanche al ponte Maggiore.
Il primo tratto di vallone ad essere colmato fu quello che da Piazza Matteotti si estende fino al Piazzale della Libertà con al centro un grosso pino, il quale, ormai secco, fu abbattuto l'11 maggio 2005. In un primo momento quella strada fu denominata Via Vallone Croce, sino al 1951 quando l'Amministrazione comunale decise d'intitolarla ad Agnello Balsamo.
Successivamente nacque Viale dei Pini, che deve il suo nome al fatto che lungo il percorso furono piantati degli alberi di pino per abbellire le aiuole spartitraffico. Questa moderna arteria stradale fu voluta dai Sindaci dei comuni sorrentini, che il 21 gennaio 1947 avevano espresso alle autorità competenti 'la necessità di un collegamento che permettesse la continuità dell'allacciamento dei comuni per consentire l'inizio di un maggior sviluppo turistico'.
A tale progetto, però si opponevano i proprietari dei fondi terrieri e la Sovrintendenza alle Antichità di Napoli, perché nella zona del fondo che si voleva attraversare, che si doveva estendere dal margine della costa verso l'interno per circa cento metri, vi sono numerosi resti archeologici.
Solo nel 1959 si concluse questa lunga controversia quando, in accordo con i proprietari de "Il Pizzo", fu elaborato un'altro progetto per la strada il cui tracciato non avrebbe deturpato la tenuta, ma avrebbe bensì seguito il corso naturale del Vallone Croce. Gli stessi proprietari terrieri, inoltre, donarono un'altra zona di terreno più distante dalla costa, che avrebbe permesso quindi il collegamento con Via Iommella Grande, e corrisponde all'attuale Via Paola Zancani Montuoro, già Via dell'Edera.
Il progetto fu elaborato dell'ing. Tocci e nel corso della sua realizzazione subì altre varianti, fino al 1965 quando furono finalmente ultimate le attuali strade di Viale dei Pini e Via Paola Zancani Montuoro.
Materiale e fotografie tratte dal libro "Le strade di Sant'Agnello", per gentile concessione del Maresciallo Capo della Polizia Municipale di Sant'Agnello Franco Gargiulo
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Erminio Ricciardi




