DAMIANO: Deriva dal greco Damianòs che significa discendente di Damia, una divinità della mitologia greca, spesso identificata con Demetra, la dea della terra feconda. Il nome si ricollega a un verbo greco che significa 'sottomettere", ma anche al dorico damos, cioè 'popolo', oltre che a Damia, uno degli appellativi di Cìbele, divinità della terra e della fertìlità, con il significato, quindi, di 'votato al culto di Cibele'. Di larga diffusione sia nella forma Addamiano, che nella variante Damaso al maschile. Il suo sogno è quello della giovinezza: dello spirito, del cuore, del corpo. Tutto in lui è intelligenza fine e bellezza delicata. Non ama impegnarsi in attività troppo faticose e predilige la contemplazione estetica.
FABRIZIO/A: Deriva dal latino Faber e significa colui che fabbrica, operaio, fabbro. A partire dall'ultimo Medioevo, il nome si è diffuso, soprattutto nel Nord e nel Centro. Non è facile stare accanto a Fabrizio: l'indipendenza personificata. È totalmente incapace di obbedire e di stare alle regole; la disciplina e il senso della gerarchia semplicemente non esistono per lui. Ma con un sorriso seducente e una battuta spiritosa si fa perdonare tutto.
PAOLO/A: Deriva dal latino paulus e significa piccolo, poco. Il nome è di ampia diffusione in tutta Italia anche nelle numerose varianti tra cui Paulo, Paolino, Paoletto, e nelle forme doppie Paolo Antonio, Paolo Emilio e Paolo Maria. Il nome Paolo riprende l'antico soprannome, poi divenuto nome personale in età imperiale, Paulus. Da bambino è grazioso, tenero, bisognoso di coccole, da adulto Paolo è fluido, adattabile a qualsiasi situazione, discreto, docile. È nato per essere un diplomatico e non mostra mai dietro i suoi atteggiamenti di che umore è: se è triste, ride, se è disperato, canta, se è arrabbiato, si mostra conciliante.
ALESSANDRO/A: Deriva dal greco alékso (proteggere) e andros (uomo), assume il significato di protettore degli uomini. È diffuso in tutta Italia, mentre, nella forma abbreviata Lisandro, è un nome tipicamente toscano. Temperamento da lottatore, una mente brillante, un ardente amore per l'avventura caratterizzano questo indomito sognatore di gloria e successo. Generosità, orgoglio, pazienza rendono imprevedibile questo bambino incantevole che diventerà un uomo irresistibile.
CHIARA: Deriva dall'aggettivo latino clarus che significa chiaro, illustre. Il nome è ampiamente diffuso in tutta Italia, anche nelle varianti Clara, Clarissa, Chiarina e Chiarella. Chiara è aristocratica, sicura di sé, imperiosa; è fatta per dominare gli altri ed è per questo che ama circondarsi di una corte di fedeli, piccola o grande che sia, e su di essa regna. Se le circostanze le sono avverse, preferisce ripiegare su se stessa e restare sola dal momento che è incapace di accettare un ruolo di secondo piano. Chiara sembra conoscere segreti nascosti ed è per questo che lei si rivolge volentieri per chiedere consigli. A chi le verrà incontro Chiara esigerà molto, ma saprà dare ancora di più.
ANAGRAMMA Alessandro: assale nord Damiano: andiamo



