Un grosso branco di delfini, almeno 20, è stato avvistato dal personale dell'Area marina Protetta nelle acque di Punta Campanella. I delfini, della specie Tursiope, hanno avvicinato l'imbarcazione e hanno dato sfoggio della loro proverbiale abilità con salti e piroette in acqua a pochi metri dall'imbarcazione. Non è la prima volta che il personale dell'Area Marina avvista questi splendidi esemplari durante le operazioni di monitoraggio. Il Tursiope è una delle specie maggiormente diffuse nel mediterraneo, presenta pinna dorsale scura e prominente ed ha un comportamento curioso ed attivo, effettua frequentemente piroette in acqua e nuota a prua e nelle scie delle barche. Se si avvicina alle imbarcazioni è consigliabile non incrociarne mai la rotta, procedere lentamente e parallelamente, senza bruschi cambiamenti di direzione e di velocità.
Altra pregevole presenza nel Parco marino è il Gabbiano Corso, specie molto rara nel mediterraneo. Già nel 2008 aveva nidificato sull'Isca, un anno dopo i giovani gabbiani vivono ancora sull'isolotto. La consistenza della popolazione mondiale di questa specie è stimata in circa 20.000 coppie, è estremamente sensibile all'inquinamento marino ed al disturbo di origine antropica determinato dall'eccessivo sfruttamento delle coste. Per questo motivo la specie è considerata un valido indicatore biologico dello stato di conservazione dell'ambiente marino costiero.




