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Cultura

Basta complessi (Test)

di Redazione · dicembre 2009

È normale: tutti abbiamo dei complessi in fondo. Ma basta saperli controllare. Impedire che diventino degli handicap. E tu, hai dei complessi? E quali? Scoprilo rispondendo al nostro test. Per imparare a gestirli meglio, scopri i consigli degli psicologi. Vedrai, spesso basta cambiare leggermente il proprio punto di vista per sentirsi meglio!

Ti viene proposta una "piccola cena tra amici" di cui non conosci tutti gli invitati. Come reagisci: Sei felicissimo/a di passare una bella serata (1 punto); Il panico: e ora come mi vesto? (2 punti); Ti chiedi di che cosa potrai mai parlare con tutti quegli sconosciuti (3 punti); Rifiuti e resti a casa tua a guardare il Tenente Colombo (4 punti).

Per una volta, il/la tua/o ragazza/o ha notato il tuo vestito nuovo. E le/gli piace moltissimo. Tu: Neghi: "Ma no, mi ingrassa!" (2 punti); Restituisci il complimento: "Anche tu stai benissimo, tesoro!" (1 punto); Precisi: "Ok, ma sopra c'è un cervello." (3 punti); Rompi l'atmosfera: "Smettila, detesto i complimenti!" (4 punti).

Devi andare in vacanza con gli/le amici/che. Tu... chiedi ad alcuni amici se hanno dei suggerimenti da darti (3 punti); navighi sul web per trovare i posti alla moda (1 punto); ti chiedi se, in costume da bagno, potrai reggere il confronto con loro (2 punti); li/le lasci liberi/e di decidere per te, ad ogni modo ti andrà bene (4 punti).

Il tuo capo ti incarica di occuparti di un nuovo caso molto interessante. Tu pensi: "Che bello una nuova sfida!" (1 punto); "Non è facile, ma se lavoro duro ce la farò!'" (2 punti); "È un colpo basso, cercano di mettermi in difficoltà" (3 punti); "Rifiuto. Sarei capace di far fallire l'azienda!" (4 punti).

In costume da bagno, in spiaggia, come ti senti? Un po' a disagio, hai l'impressione che tutti ti stiano osservando (4 punti); Né più bello/a né più brutto/a degli altri. Sei nella media (1 punto); Indossi una canotta e ti senti subito meglio (2 punti); Ti senti a tuo agio se sei occupato/a: libro, nuoto, telefono... (3 punti).

In famiglia ti senti: Molto, molto diverso/a dagli altri (4 punti); Molto meno bello/a dei/delle tuoi/tue cugini/e (2 punti); Meno intelligente e di successo di tuo fratello (3 punti); Bene, che bello rivedersi ogni tanto! (1 punto).

Stai bene con te stesso/a (fino a 10 punti): Vivi a cuor leggero. Sei sicuro/a di te e hai capito che la vita è fatta per essere vissuta, senza passare il tempo a chiederti se sei abbastanza bello/a, intelligente o simpatico. D'altronde, non sprechi tempo a paragonarti agli altri, sei come sei e va benissimo cosi'! Capace di ricevere complimentti e di restituirli, sai quanto vali. Non hai bisogno di piacere a tutti: che coloro che contano per te ti vogliano bene, è abbastanza. Sei sicuramente cresciuto/a in un ambiente strutturante e non ti lasci destabilizzare dalle critiche. Ma attenzione! A non schiacciare gli altri, coloro che non hanno altrettanta fiducia in se stessi. Devi saper tollerare la timidezza, le esitazioni e altri tipi di rifiuto senza giudicarli né metter loro fretta. Superare i propri complessi puo' richiedere tempo... E allora, cosa faccio? Devi sapere rimetterti in discussione, ascoltare le critiche senza pensare sistematicamente che l'altro ha sempre torto. Acquisirai maggiore umanità e... finezza.

Non ti piaci fisicamente (da 11 a 15 punti): È la grande attenzione che presti al tuo fisico e alla tua apparenza in generale. E una generale insoddisfazione. La nota positiva è che a forza di far attenzione al tuo look, riesci a capire di primo acchito cosa ti starà bene oppure no. E accetti di "saltare un turno" quando una nuova tendenza non fa per te. Ma attenzione! A non privarti di alcuni piaceri (festa, spiaggia, risposta alle avances di un/una uomo/donna sexy) perché non ti senti abbastanza bello/a, magro/a o vestito/a bene. Fare attenzione al proprio aspetto è segno di un buon equilibrio mentale. "Punirsi" quando si ritiene di aver fallito, invece, è una cosa da evitare. E allora cosa faccio? Lascia stare i tuoi difetti e concentrati sui pregi! Chiedi ai tuoi cari come ti trovano e vedrai: quelli che tu consideri difetti, loro non li vedono nemmeno! Al contrario, ti faranno notare qualità che non sospettavi neanche di avere.

Complessato/a intellettualmente (da 16 a 19 punti): Sei un tipo silenzioso, riservato, discreto... non perché non hai nulla da dire, ma perché pensi che il tuo lavoro, i tuoi studi o le tue lacune culturali, ti proibiscano di aprire bocca senza cadere nel ridicolo. In compenso, ti capita di passare notti intere a leggere l'enciclopedia o a studiare la fisica dei quanti, ma siccome le nozioni apprese non saranno facilmente utilizzabili nel corso della vita di tutti i giorni, la cosa non ti aiuta un granché. Ma attenzione! A forza di crederci, rischi di convincere gli altri che sei veramente ignorante. Risultato: assumi il ruolo del/la "gentile", sempre d'accordo con tutti (in realtà, non hai avuto il coraggio di dire quello che pensi). E allora che faccio? Impara a dire quello che pensi invece di farti dei complessi su quello che dovresti sapere. Il tuo più grande pregio? Il buonsenso! Prova, durante la prossima conversazione tra (veri) amici, e vedrai: nessuno ride di te!

Complessato/a in tutto e per tutto! (da 20 punti in poi): La fuga! Di fronte agli altri, alla vita, a te stesso/a... Sei sinceramente convinto/a di esserti perso/a la distribuzione delle qualità: dalla testa ai piedi, dal cervello passando per il lavoro e la vita sentimentale, ti pare di essere sempre un gradino più un basso degli altri. Ogni tanto riesci a elevarti un po' attraverso lo humour, che rimane comunque una tendenza autodistruttiva. A volte fa ridere i tuoi amici ma, alla lunga, si stancheranno. Ma attenzione! Ripetere "faccio schifo" in qualsiasi occasione non suscita né compassione né simpatia, solo irritazione. Non sei un/a bambino/a, e gli altri non ti aiuteranno, sosterranno e incoraggeranno costantemente: hanno altro da fare! Quindi il rischio è che tu ti ritrovi solo/a. E che ti senta ancor più uno schifo! E allora cosa faccio? Ascolta i tuoi amici! Se ti vogliono bene, ci sarà una ragione, no? Smetti di parlare male di te stesso/a e fai una lista di tutto quello che sei riuscito/a a fare… Anche la più piccola vittoria conta! Ripeti a intervalli regolari questo esercizio di auto-congratulazioni e vedrai: ti sentirai molto meglio.