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Cultura

Johnny Depp – Magnifico e inquietante

di Redazione · marzo 2010

Johnny Depp – Magnifico e inquietante

Nato in Kentucky, il 9 giugno del 1963 Johnny è il quarto figlio di una cameriera e di un ingegnere comunale che hanno divorziato quando lui aveva 15 anni. La famiglia di Depp ha ascendenza principalmente irlandese, tedesca e cherokee. Nella chiesa di suo zio, un pastore presbiteriano, Johnny scoprì la musica, grazie ai gospel suonati dal cugino. A 12 anni accarezza la sua prima chitarra elettrica; il ragazzo passò molto tempo a studiare lo strumento e ad esercitarsi chiuso nella sua stanza. Presto, Johnny Depp diventò un buon chitarrista. Lascia la scuola e la famiglia e a soli 16 anni va a vivere nella sua auto con un amico Sal Janco con il quale condivide la speranza di diventare un musicista rock, e fonda con lui la band The Kids. Piuttosto conosciuti in Florida, verranno ingaggiati come band d'apertura ai concerti di star come i Talking Heads, i B52s, Iggy Pop e Billy Idol. La band ha un considerevole successo regionale ma non sfonda e Johnny, sempre a corto di denaro, si arrangia come può trovando lavoro come muratore, benzinaio, meccanico, stampatore e venditore telefonico di penne e spazi pubblicitari.

Il 24 dicembre 1983, a soli vent'anni, si sposa una truccatrice di 5 anni più grande, Lori Ann Allison, sorella di un membro della band musicale. Il matrimonio non funziona e due anni dopo i due si lasciano rimanendo comunque amici. Johnny nel 1984 conosce il nuovo fidanzato dell'ex-moglie, Nicolas Cage, nipote tra l'altro del regista Francis Ford Coppola. Nicolas vede in Johnny un volto da attore e lo incoraggia per primo a tentare una carriera nella recitazione, gli presenta infatti il suo agente che lo avvia così sulla strada del cinema.

Il suo primo film è il cult Nightmare: dal profondo della notte del 1984, dove ha una parte di secondo piano. Nel 1985 è protagonista del film commedia Posizioni promettenti. In seguito, dopo qualche ruolo televisivo in telefilm e film tv, Oliver Stone lo sceglie nella parte di un soldato per Platoon (1986), film vincitore di 4 premi Oscar. Tornato nel piccolo schermo nel 1987, rimpiazzerà Jeff Yagher nel ruolo dell'agente Tom Hanson nella popolare serie televisiva americana 21 Jump Street al fianco del suo amico Jenco, acquistando tanta popolarità e diventando un idolo per le teen-agers tanto da ricevere 10.000 lettere al giorno dalle sue fans. Già a partire dagli anni Novanta si fa largo nella sua carriera quell'anticonformismo che lo differenzierà dagli altri attori Made in Hollywood. Se gli interpreti della sua età (Tom Cruise, Brad Pitt, Keanu Reeves) preferiscono apparire in pellicole commerciali, lui sceglie quelle grottesche, come è dimostrato in Cry Baby, una sorta di Grease che ridicolizza le star per teen-ager (1990). Ma il suo vero pigmalione artistico altri non è che il tenebroso Tim Burton che lo sceglie come protagonista di una pellicola tratta da un suo racconto per l'infanzia: Edward Mani di Forbice (1990). La storia di questo Pinocchio dark, conquisterà il mondo intero, facendo di Johnny Depp (che per studiare la parte si è ispirato a Charlot) una star di prim'ordine tanto da essere candidato come miglior attore protagonista in una commedia ai Golden Globe. Sul set del film, che attirò il favore della critica, nasce il lungo sodalizio con il regista Tim Burton, forte tanto da diventarne l'alter ego.

Entrato nella rosa dei candidati al Golden Globe come miglior attore protagonista per la commedia Benny & Joon (1993) di Jeremiah S. Chechik, reciterà accanto a Faye Dunaway e Jerry Lewis in Arizona Dream (1993), pellicola fantastica di Emir Kusturica. Poi continuerà a collaborare con Tim Burton interpretando Ed Wood (1995), la biografia di colui che è ritenuto dalla critica il peggior regista della storia del cinema. Duttile e straordinario, viene per la terza volta nominato ai Golden Globe, senza però vincere la statuetta.

Dopo alcuni problemi con la legge decide di mettere la testa apposto: recita la parte di William Blake per Jim Jarmusch in Dead Man (1995) e incide la canzone "Fade In-Out" con gli Oasis, d'altronde il rock gli scorre nelle vene! Mentre, cinematograficamente parlando, la sua filmografia si arricchisce di titoli come Donnie Brasco (1997) di Mike Newell, dove recita accanto ad Al Pacino e Il coraggioso (1997), il suo primo film da regista, dove dirige nientemeno che il grande Marlon Brando, il suo attore preferito, nonché suo migliore amico per la vita. Terry Gilliam (Paura e delirio a Las Vegas, 1998) e Roman Polanski (La nona porta, 1999) gli offrono l'opportunità di riconfermarsi come attore bizzarro e oscuro, ma nessuno ha il primato di Burton nella sua vita e nella sua carriera professionale.

Il mistero di Sleepy Hollow (2000), La fabbrica di cioccolato (2005) e La sposa cadavere (2005), dove si dedica al doppiaggio per la prima volta, fanno di lui un attore culto, osannato dalla critica e ammirato dal pubblico. Rifiuta il ruolo di Neo in Matrix e sceglie invece La vera storia di Jack lo squartatore (2001) e C'era una volta in Messico (2003).

Poi arrivano i pirati.

Il punto più alto della sua carriera e forse il ruolo più bello che potesse mai interpretare. Interpreta il più opportunista e stralunato pirata di tutti i tempi, Jack Sparrow, nella trilogia dei Pirati dei Caraibi della Walt Disney Pictures e diretta da Gore Verbinski dal 2003 al 2007, accanto a Keira Knightley e Orlando Bloom. Piovono le nominations sulla sua testa: all'Oscar, ai Bafta e agli immancabili Golden Globe. Unica pausa, è quella che si prende recitando il ruolo dell'autore de "Le avventure di Peter Pan" in Neverland – Un sogno per la vita (2004).

Nel 2007 torna al cinema d'autore nelle vesti gotiche del barbiere assassino Sweeney Todd nell'omonimo film diretto dal sempre presente Tim Burton con il quale lavora ancora per Alice in Wonderland, (in programmazione nelle sale italiane da marzo 2010) una fedele trasposizione dello scritto di Caroll, disegnata dagli occhi personalissimi del regista californiano. Prima di indossare i panni del cappellaio matto, però, si impegna nel film, poi diventato tributo al defunto amico Heath Ledger, Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (2009) del quasi sempre geniale Terry Gilliam e nella pellicola dello stesso anno Nemico Pubblico di Michael Mann che lo vede interpretare il celebre gangster John Dillinger.

Sentimentalmente legato a Sherilyn Fenn, Winona Ryder, l'attrice Jennifer Grey e la modella Kate Moss, oggi è padre di due figli, Lily-Rose Melody e Jack, nati dalla relazione con la compagna Vanessa Paradis, attrice e cantante francese che lo ha spinto a prendere residenza in Francia, dove è proprietario (con Sean Penn e John Malkovich) del ristorante Man Ray.