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Cultura

Il successo della brava Antonella Clerici

di Redazione · marzo 2010

Il successo della brava Antonella Clerici

Si conclude tra fischi e polemiche il 60esimo Festival di Sanremo, ma sorvolando su preferenze, vincitori ed esclusi, occupiamoci soltanto della bella conduttrice Antonella Clerici.

È lei la vincitrice assoluta del Festival di Sanremo 2010, sopra tutte le canzoni, le chiacchiere e i clamori che ne hanno fatto da contorno. Bella come non mai, solare e rassicurante nel suo corpo materno, Antonella entra di diritto nella classifica di Belle oltre le 46! Perché oltre ad essere una conduttrice molto brava è anche dotata di intelligente umorismo condito da quel pizzico di ironia che ci piace tanto. Voto: 10 pieno.

La burrosa Antonella nasce 47 anni fa a Legnano in provincia di Milano. Diplomata al liceo classico e laureata in Giurisprudenza, debutta in televisione nel 1983 a Telereporter, ma si fa notare a partire dal 1989 al 1995, quando conduce Dribbling su Raidue e, dal 1990, Domenica Sprint, dopo una prima esperienza con il varietà Semaforo giallo nel 1987 e Oggi sport dal 1987 al 1989, sempre su Raidue.

Sempre nei primi anni 90 conduce al pomeriggio su Raidue le rubriche "Ristorante Italia" e "Segreti per voi", mentre nel 1995 è protagonista di un calendario per il giornale Max; nello stesso anno partecipa a "Telegoal", sempre sulla seconda rete RAI. Nella stagione 1997-98 conduce "Unomattina" con Maurizio Losa e fa parte del cast della "Domenica in" condotta da Fabrizio Frizzi. Segue da vicino i Mondiali di calcio 1998, presentando "Occhio al mondiale", con Giorgio Tosatti e Giampiero Galeazzi, in diretta da Parigi e prosegue la conduzione di "Unomattina" nella stagione televisiva 1998/1999, al fianco di Luca Giurato.

Il vero passaggio al mondo dell'intrattenimento e della conduzione avviene nel 2000, quando passando in casa Mediaset alla conduzione di programmi come "Ma quanto costa?" (durato circa tre mesi su Rete4) e "A tu per tu", un format al femminile di Canale5 al fianco di Maria Teresa Ruta. Ritorna in Rai nell'Ottobre del 2000 alla conduzione de "La prova del cuoco", il suo vero trampolino di lancio verso il grande pubblico. L'imbarazzo iniziale di far destreggiare una giornalista sportiva tra i fornelli è diventato in pochissimo tempo il suo cavallo di battaglia che l'ha resa famosa: lo stonato risultato nel mettere in un programma di cucina una presentatrice che non sa cucinare. Ed è qui che si costruisce il "fenomeno Clerici", un personaggio che si è distinto per una forte e immediata empatia affettiva con il pubblico, basata sulla schiettezza, l'autorevolezza senza dispotica autorità e una goffaggine naturale che si mescola con la bellezza di un primo piano pieno di solarità e un fisico morbido che sa essere sensuale e piacente. Come spesso accadeva qualche anno fa a tutti i conduttori reduci da un grande successo televisivo, le vengono affidati altri format, sperando che il pubblico trascinato da un conduttore possa spostarsi anche alla luce di un nuovo contesto televisivo. Nel 2003 conduce "Adesso Sposami", programma nel quale partecipano giovani coppie di fidanzati che si promettono l'unione in matrimonio in diretta, che ebbe un ottimo successo nella prima edizione tanto da essere bissato l'anno successivo. Nel 2005 tenta la strada del reality show con "Il ristorante", il primo reality di Raiuno che ha scatenato molte polemiche ma che ha avuto invece buoni risultati in termini di ascolti. L'immagine fresca di prima serata la accompagna senza troppi indugi alla co-conduzione della 55esima edizione del Festival di Sanremo con Paolo Bonolis, dove ha tirato fuori tutta la sua ironia e la sua femminilità, risultando ai fatti decisamente più bella e affascinante della giovane modella Federica Felini. Il pubblico la desidera e la dirigenza Rai le affida da Gennaio a Marzo 2006 "Il treno dei desideri", prima edizione del people show ispirato ad un format francese "Le reve d'un jour" che si pone l'obiettivo di esaudire i piccoli e grandi desideri della gente comune, escludendo il pagamento del mutuo, la ricerca di un lavoro e di una casa. Dal 27 Marzo del 2006 prende il timone del game show "Affari Tuoi", una parentesi rosa che lascia orfano Pupo, probabilmente nel tentativo di risollevare gli ascolti in discesa del programma, intento riuscito. Alla conclusione della seconda edizione di successo del "Il treno dei desideri" e al timone per il settimo anno de "La prova del cuoco", Antonella sta vivendo un momento davvero d'oro sia nella vita lavorativa che in quella sentimentale. Dopo i primi tentennamenti, la sua storia d'amore con il giovane animatore turistico Eddy Martens, conosciuto l'estate precedente a Marrakech, è diventata una ciliegina sulla torta personale di quest'artista. Con due matrimoni alle spalle (prima con il giocatore di basket Pino Motta poi con il produttore Sergio Cossa), Antonella è rinata grazie al suo giovane amore, brandendo fiera la spada di una love story atipica. La sua infantile affezione per pupazzi e canzoncine, il suo essere così schietta, forse fin troppo, e il fascino di una bellezza dalle forme tutte italiane, unito alla grande volontà di mettersi in gioco nella vita e nel lavoro, la rende a livello critico quasi inattaccabile. A settembre 2007 conduce la terza edizione de "Il treno dei desidseri" abbinato alla Lotteria Italia e per l'ottavo anno consecutivo è regina del day-time con "La prova del cuoco". Da sabato 5 aprile 2008 è ancora mattatrice del sabato sera di RaiUno con il programma musicale "Ti lascio una canzone", gara canora tra piccoli talenti tra gli 11 ed i 16 anni. Il 3 settembre 2008 annuncia con grande gioia la sua gravidanza. Poi è di nuovo in onda su Raiuno con la nona edizione de "La prova del Cuoco" e "Tutti pazzi per la tele", sei puntate in prima serata che intendono raccontare i protagonisti della tv di ieri e di oggi. Il 13 Dicembre 2008 lascia temporaneamente il piccolo schermo per vivere serenamente il periodo di maternità. La conduzione de "La prova del cuoco" viene affidata alla giovane Elisa Isoardi; prima però farà in tempo a presentare, insieme a Marco Mazzocchi, lo spettacolo Campioni per sempre: Galà dello Sport 2000.

Il 21 febbraio 2009 nasce la sua primogenita Maelle, avuta dal suo compagno Eddy Martens. Il 4 aprile torna su Raiuno con la seconda edizione di "Ti lascio una canzone": nove puntate con picchi di share oltre il 40%. Il 16 aprile apprende che la direzione di Raiuno non ritiene opportuno un suo ritorno a "La prova del Cuoco", così come accordato a maternità conclusa. Nel maggio 2009 è autrice del libro "Cucciolo di mamma". Sempre nel 2009 doppia Biancaneve nella versione italiana del film d'animazione USA "Biancaneve e gli 007 nani" e incide il suo primo album discografico, "Tutti pazzi per... Antonella Clerici", nel quale si cimenta come cantante interpretando alcune sigle televisive. Il 2 settembre la Rai ufficializza la conduzione di Antonella per la sessantesima edizione del Festival di Sanremo. Ma la nuova stagione televisiva non comincia nel migliore dei modi: la direzione di rete non ritenendo opportuno un cambiamento in palinsesto sospende, infatti, per bassi indici d'ascolto "Tutti pazzi per la tele" dopo sole due puntate.

Oggi Antonella si gode il meritato trionfo e aspetta di raccoglierne i cospicui frutti derivanti dalla suo ultimo lavoro televisivo con ascolti da record: la 60° edizione del Festival di Sanremo. La bionda lombarda è stata proclamata Miss 15.000.000 con uno share fantasmagorico che sfiora l'80%. Nessun'altro conduttore o conduttrice ha fatto meglio negli ultimi 3 anni, sia in RAI sia in Mediaset.

Da oggi in poi la RAI non potrà considerarla una qualunque. La conduttrice non ne parla apertamente, ma si capisce che ora si aspetta magari una revisione del contratto che la lega all'azienda con la quale collabora sin dagli inizi della sua invidiabile carriera.

Oggi la campionessa di ascolti e di simpatia aspetta il momento della grande rivincita, che qualcuno in RAI ne rivaluti il valore e "dia a Cesare quel che è di cesare". E sono le sue stesse dichiarazioni a farlo intuire quando commenta: "Con me la RAi tira sempre la cinghia. Sono nata e cresciuta in questa azienda e prima o poi dovranno riconoscermi qualcosa in più. Ed è strano, quando lavori tanto e porti a casa i risultati non ti considerano un valore, è come se ti dessero per scontata. A me non piace chiedere, ma le donne spesso devono combattere, non ti regalano niente!"

Ma la Clerici non è il tipo da battaglia, non è nel suo DNA fare le bizze e puntare i piedi, lei, mamma e mammona, è una tranquilla signora borghese che non ama gli eccessi e le sparate, anche se sa farsi rispettare e da oggi avrà maggiore autorevolezza e maggior potere decisionale … lei è una donna di gran successo molto amata, in modo trasversale, dal pubblico italiano!

Chi saprà e potrà dirgli di no?