Con quel sorriso che sprigiona dolcezza ed uno sguardo capace di far sognare milioni di fanciulle, Nicolas Vaporidis è decisamente il nuovo fidanzatino d'Italia. Dimenticate il ragazzetto romantico e un po' scapestrato di "Notte prima degli esami", il 'fidanzato d'Italia', tanto amato dalle teen ager, sta crescendo. Nicolas Vaporidis decide di scommettere, di rischiare, di fare un salto nel buio…
Dopo una serie di film che la stampa ha definito 'tutti uguali' (critiche che non scalfiscono il giovane attore italiano), Nicolas decide di produrre "Tutto l'amore del mondo", film di cui è anche protagonista. "È il primo film che produco e quindi il primo tentativo di fare qualcosa di mio – racconta l'attore - è un modo per cercare di uscire da un sistema nel quale ti fanno fare solo ciò che funziona, o meglio, che credano funzioni. Un tentativo coraggioso, perché rischio davvero tutto, ma se dovessi cadere questa volta, sarò comunque felice, perché sono caduto io, è un'assunzione di responsabilità totale".
Con quel sorriso che sprigiona dolcezza ed uno sguardo capace di far sognare migliaia di fanciulle, Nicolas deve il suo nome e probabilmente anche il viso dai tratti così caldi e mediterranei al padre di origini greche. Le sue prime esperienze nel mondo della recitazione passano praticamente inosservate, ma il ruolo di Luca in Notte prima degli esami (2006) gli regala il successo. Il talentuoso Fausto Brizzi lo scrittura nel ruolo del romantico e spensierato liceale Luca Molinari. La colorata pellicola, ambientata nei favolosi Anni '80, si aggiudica un successo talmente vasto da far pensare al regista di girare un newquel: Notte prima degli esami – Oggi. Che va ancora meglio del primo film.
Nicolas è ormai un idolo delle teenager che vedono in lui il ragazzo che tutte sognano. Nonostante questo però l'attore decide di abbandonare i film 'da ragazzini' e cambia genere: fugge verso il Nordafrica in Last Minute Marocco, si dà alla criminalità nel crudele Cemento Armato, prendendosi gioco di una Cristiana Capotondi alquanto secchiona in Come tu mi Vuoi. Il 2008 lo sorprende a scavare fosse per i defunti e a suonare in una rock band in Questa notte è ancora nostra.
Ma Nicolas non si ferma qui, lo ritroviamo in una rivisitazione moderna di un dramma shakespeariano, nei panni di un vendicativo Iago, alle prese con Desdemona (Laura Chiatti) e Otello (Aurelien Gaya).
Il 2009 l'anno della svolta: Nicolas decide di prendersi un pizzico in più di responsabilità e così passa al ruolo di produttore.
La sua opera prima in questa nuova veste è Tutto l'amore del mondo. Ovviamente non abbandona il suo primo amore e interpreta uno dei protagonisti che intraprende il viaggio attraverso l'Europa per scoprire i luoghi più romantici. Il film è il simbolo dei trentenni che, una volta scottati dall'amore, hanno paura di innamorarsi nuovamente e di "esporre il fianco". Matteo, il suo personaggio, infatti, rifugge dal sentimento e cerca di minimizzarlo per non soffrire più, inconsapevole di essere quasi al limite dell'apatia. Solo grazie a questo viaggio, riesce ad incontrare persone e a vivere nuovamente un'esistenza in prima persona, liberandosi da queste paure e ritrovando nuovamente l'entusiasmo per nuovi progetti. Accanto a lui ci sono Ana Caterina Morariu, Alessandro Roja e Myriam Catania, ma anche artisti del calibro di Sergio Rubini ed Enrico Montesano.
"Il mio sogno…" - racconta Nicolas - "Ne ho tanti, per esempio continuare a fare questo lavoro, come voglio io, come ancora non ho avuto la possibilità di fare. Questo film è il primo passo, ma non è ancora ciò che voglio: per raggiungere il traguardo devi partire, e ora sto partendo. È una fortuna immensa avere questa opportunità e sono particolarmente concentrato, ho una gran voglia di raccontare storie mie, ma che appartengano al mio gusto, alla mia fantasia, al mio sentire, non al mio background. Questo è un inizio, e credo sia un buon inizio."
Incrociamo le dita, allora, per questo ragazzo che sta uscendo dal guscio protettivo della giovinezza e inizia a muovere i primi passi nel mondo degli adulti e che il salto… sia tra le stelle.




