Conquista sempre più appassionati, a cominciare da Michelle Obama, che ha creato un piccolo orticello nientemeno che alla Casa Bianca. Coltivare insalata, zucchine, peperoni sta diventando una bio-mania alla portata di tutti, e di tutti gli spazi: perché per far crescere gli ortaggi non c'è bisogno di avere grandi giardini o maxi terrazzi. Spesso, è sufficiente fare posto in una verandina, su un davanzale oppure su una mensola della cucina. L'importante è che l'ambiente sia luminoso e arieggiato.
GLI ORTAGGI GIUSTI Le erbe aromatiche come basilico, prezzemolo, salvia, erba cipollina, maggiorana, menta sono l'ideale per gli ambienti chiusi come la cucina. Non solo arredano, ma è comodissimo averle a portata di mano, pronte da usare quando si cucina (e più foglioline e rametti si utilizzano, meglio è, perché le piantine si mantengono folte e compatte). Provate a sperimentare anche le erbette e le insalate da taglio. E, perché no, anche le fragoline di bosco o il nasturzio, che fa fiori commestibili di color arancione.
DOVE METTERLI Per questioni igieniche, conviene sistemare le piantine in vasi forniti di sottovasi o dentro a cachepot che evitano di bagnare e sporcare i piani di appoggio. Ricordate che sul top della cucina è meglio tenere le piante di uso corrente, mentre le mensole sono più adatte alle varietà voluminose o ricadenti, come menta, fragolina e nasturzio. Se avete una veranda, disponete i vasi su uno scaffale a due o tre ripiani: occupa poco spazio e velocizza la manutenzione quotidiana.
LE CURE Ruotate le piante una volta alla settimana per esporle alla luce in modo uniforme. Non dimenticate di tagliare i rametti con regolarità, per favorire la crescita delle nuove foglie. Innaffiate ogni tre giorni, ma solo il terriccio, evitando di bagnare le foglie. Concimate due volte al mese.
VASCHETTE CON MENTA, PREZZEMOLO, ERBETTE Queste piantine hanno bisogno di spazio per crescere. Sostituite i contenitori e le vaschette da vivaio con vasi di 10-14 cm di diametro e aggiungete terriccio nuovo. Scegliete una posizione luminosa della cucina e innaffiate a giorni alterni.
CESTELLI CON LATTUGA E RADICCHIO. Li trovate nei vivai o nei mercati e vengono venduti in vaschette di plastica a diversi comparti, ognuno con una piantina. Dopo il trapianto, potete lasciarle crescere fino a luglio, oppure raccogliere ogni due settimane le foglie ancora giovani per deliziose insalatine miste.
CESTELLI DI FRAGOLE DI BOSCO E BASILICO Quando trapiantate le fragoline di bosco, mettete nello stesso contenitore una piantina di basilico. Il profumo delle foglie tiene lontani dai frutti in maturazione afidi e altri piccoli parassiti, per un raccolto sanissimo.
ETICHETTE Dopo che avrete trapiantato le piantine, messo il terriccio nei vasetti e innaffiato a dovere, non vi resta che scrivere sulle etichette cosa avete piantato! In attesa di vederle crescere.
KIT DI BASE Per curare le piantine, anche in casa, ci vogliono gli attrezzi giusti: l'annaffiatoio di plastica e il mini set da giardiniere con attrezzi, guanti e spruzzatore. Non dimenticate un paio di forbici appuntite, con lame corte, per tagliare i ciuffetti di foglie e gli steli delle erbe aromatiche.
VASETTI CON ERBA CIPOLLINA E SALVIA C'è un trucco per far crescere più folte e compatte le erbe aromatiche: tagliate un ciuffetto di foglie ogni settimana. Le piantine si rinforzano, e voi avete sempre erbe fresche per cucinare. I vasetti occupano poco spazio e possono stare sul davanzale a mezz'ombra.




