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Cultura

Le riflessioni del direttore

di Redazione · maggio 2010

Che cosa è la vita? È a cosa più terribile che ci possa capitare. Infatti, tutte le malattie, o quasi, possono essere curate. In un modo o nell'altro, si può convivere con le malattie: con la vita, no. Quando ha deciso che è finita, è finita. L'unica malattia veramente inguaribile è la vita.

La vita è uguale per tutti, mettiamo diecimila metri: c'è chi li percorre a passo svelto, chi a passo lento: è così che misuriamo la durata della vita.

Ognuno di noi è più di una persona, per lo meno tre: siamo come ci vedono gli altri; come ci vediamo noi; e finalmente, come siamo davvero.

Siamo sulla corsia preferenziale. Un conducente se ne frega, e cerca di superare un blocco dei vigili urbani: viene inesorabilmente fermato. L'agente di polizia municipale gli fa notare l'infrazione: "Scusi, lei è sulla corsia preferenziale". L'altro senza scomporsi: "Ebbe, io la preferisco":