Luglio, tempo di mare e vacanze, ma anche di caldo torrido, e per questo è bene proteggere le nostre piante dai raggi solari diretti ed eseguire altre cure indispensabili per la loro salute, come fornire nuova terra, un po' di concime, la giusta quantità d'acqua, controllare l'eventuale presenza di parassiti ed eliminare le foglie ingiallite. Vediamo nel dettaglio quali sono i lavori da effettuare in giardino o sul balcone nel mese di luglio.
Pulire le foglie dalla polvere. La polvere che si accumula sulle foglie può danneggiare la pianta perché ne limita la traspirazione; le soluzioni sono due: se la pianta è di piccole dimensioni potete metterla nella vasca da bagno e lavare le foglie con la doccia, se invece è di grandi dimensioni, pulite le foglie con un panno appena umido. Non passate lucidanti fogliari se prima non avete tolto la polvere.
In questo periodo è bene somministrare alla pianta, ogni 15 o 20 giorni circa, del fertilizzante specifico, per piante verdi, da fiore, orchidee o bonsai, unitamente all'acqua di annaffiatura, in modo da farla arrivare all'inverno nel migliore dei modi.
Lotta ai parassiti. Gli afidi in questo momento, sono nel loro massimo sviluppo, quindi controllate spesso la pianta e intervenite prontamente, in caso di attacco, con dei prodotti specifici; vi accorgerete dell'invasione se sulle foglie o sui boccioli apparirà una mielata appiccicosa.
Anche il ragnetto rosso, in questo periodo, è particolarmente prolifico, a causa dell'aria calda e secca; controllate quotidianamente le piante: se appariranno piccole ragnatele sotto le foglie, o esse avranno assunto un colore grigiastro, vuol dire che l'invasione è in corso e l'unica soluzione è intervenire con degli insetticidi a pronto effetto.
L'aumento della temperature impone, là dove sia presente, la regolazione del sistema di irrigazione automatico; la soluzione ideale sarebbe aggiungere una breve irrigazione al mattino presto, oltre a quella serale più abbondante. Inoltre, per aiutare le piante a combattere il caldo torrido, mettete dell'argilla espansa o della ghiaia nei sottovasi per aumentare l'umidità.
Lavori da attuare specificamente sul alcune piante estive generalmente presenti nei nostri terrazzi o nei giardini. Iniziamo con la petunia, che dopo l'abbondante fioritura delle settimane scorse si sta "spogliando" e presenta solo dei ciuffi di foglie e fiori nella parte finale dei rami; proprio per questo è bene tagliarla e ottenere dai rami delle talee che, sistemate in un terriccio umido, radicheranno velocemente, mentre la pianta madre tagliata godrà di salute migliore.
In questo periodo potrebbero iniziare ad ingiallire le foglie delle ortensie; se ciò accade vuol dire che le piante sono affette da clorosi ferrica. Intervenite rapidamente aggiungendo al terriccio del solfato di ferro seguendo le indicazioni presenti nella confezione, e vedrete che l'ortensia si riprenderà nel giro di pochi giorni.
Sempre nel mese di luglio possono essere moltiplicati per talea i gerani e i pelargoni; tagliate dei rametti giovani e verdi e metteteli direttamente a terra, mantenendo il terriccio umido per le prime settimane: radicheranno velocemente e vi regaleranno nuove piante. Per quanto riguarda le cure estive da dedicare a queste piante, è importante ricordarsi di fornire loro del concime liquido ogni 10 giorni circa, di togliere i fiori appassiti, bagnarli con moderazione ma costantemente con acqua fresca ma non fredda. Ormai le bulbose fiorite durante la primavera si stanno seccando e quindi è il momento di sotterrare i bulbi e di conservarli per la prossima stagione; estraeteli dal terreno e lasciateli asciugare all'ombra e in un luogo areato, puliteli dal terriccio con un pennello e conservateli in un luogo asciutto fino alla prossima primavera. Infine, queste sono anche le ultime settimane utili per potare gli arbusti; se tagliate adesso i rami, essi avranno il tempo per lignificare prima dell'inverno e sopportare il gelo.




