Nuova vittoria in termini di Auditel per Paolo Bonolis. Ancora un trionfo per il simpaticissimo presentatore romano e l'inseparabile Luca Laurenti, che con Ciao Darwin hanno avuto picchi di ascolto altissimi.
Tutti contenti in casa Mediaset, naturalmente, Paolo Bonolis commenta soddisfatto: "Forse la gente, oltre a divertirsi, sta anche cominciando a capire che Ciao Darwin non è, come molti dicono, uno specchio deformante. Ciao Darwin, semmai, rimette le cose nella loro giusta posizione dichiarando ridicolo e grottesco ciò che nella realtà quotidiana troppo spesso viene preso tremendamente sul serio". Divertenti, come sempre, i siparietti fra Paolo Bonolis e Luca Laurenti, esilaranti le risposte che i concorrenti danno nelle ambientazioni della macchina del tempo, ma di certo, a Ciao Darwin il punto di forza sono le sfilate femminili che regalano al pubblico maschile uno spettacolo accattivante.
È tempo di analisi per Paolo Bonolis che analizza il più recente Ciao Darwin ed il successo di telespettatori che tutte le puntate ne ha decretato la vittoria di audience. Comincia con il precisare che Ciao Darwin non è mai stato spacciato per un programma "che scava nella realtà o che la rappresenta. Offriamo divertimento puro, disimpegno, gioco e risate, così come lo vedete. E il pubblico ci premia". Paolo Bonolis prosegue: "È un programma che dichiara sin dall'inizio cos'è, il trash è tutto ciò che è ipocrita. Se inviti il pubblico alla fiera del libro e per vendere metti delle donne nude con in mano un volume, è trash. Se fai la gara della maglietta bagnata nello stabilimento balneare sai dall'inizio che è un gioco da spiaggia e non è trash".
Nonostante gli ascolti positivi di Ciao Darwin, Paolo Bonolis conferma che non condurrà nessun'altra edizione, lo farà qualcun altro, questa sarà la sua ultima volta: "Mediaset lo sa, voglio dedicarmi a qualcosa di nuovo".
...bam" che gli procura una certa popolarità. Nel 1992 conduce su Canale 5, insieme ad Antonella Elia e Laura Freddi, "Bulli e pupe" e nel 1992/1993 anche un'edizione di "Non è la Rai". Nel 1994 torna in Rai dove presenta, fino al 1996, "I cervelloni", programma dedicato agli aspiranti inventori e alle loro scoperte, e dal 1994 al 1997, "Beato fra le donne" in cui, in un'innovativa inversione di ruoli, sono le donne a scegliere gli uomini più belli. Nel 1996 torna a Mediaset ottenendo un grande successo con "Tira e molla", programma che impone una delle coppie più divertenti della televisione italiana, quella formata da Bonolis e Luca Laurenti. Con i simpatici duetti con i giudici Jurgens e Santucci, le frecciate ironiche a Ela Weber, qui nel ruolo di valletta, gli strampalati dialoghi con Laurenti, le divertenti telefonate da casa, Bonolis si impone come dominatore assoluto e irresistibile di una spassosa trasmissione preserale.
Sempre con il maestro Laurenti, presenta "Ciao Darwin" (dal 1998 al 2003), trasmissione del sabato sera di Canale 5 in cui si scontrano concorrenti appartenenti a differenti categorie: tra le tante, alti e bassi, bionde e more, eterosessuali e omosessuali. Gare di abilità e cultura condite dalle gag della coppia Bonolis-Laurenti e dalla bellezza delle varie "madri natura", vallette mute che si succedono nelle varie edizioni.
Nel 1999 con "Chi ha incastrato Peter Pan?" sono i bambini ad essere protagonisti di divertenti candid camera, "Italiani" (2001), programma che vuole mettere in evidenza tic e manie degli italiani. Dal 2000 al 2003 insieme al fedele Luca Laurenti presenta il tg satirico "Striscia la notizia". Nel 2003-2004 e nel 2004-2005 Bonolis conduce un'altra trasmissione di successo, "Affari tuoi". Nel 2005 presenta "Il senso della vita", trasmissione cha abbina talk show e programma di approfondimento (torna a condurre la trasmissione nel 2008).
Nel 2005 presenta il festival di Sanremo accanto ad Antonella Clerici e Federica Felini. Forte di un eclettismo e di una carica di simpatia notevole, nel 2006 Bonolis si è confrontato con il ruolo di attore, recitando nel film "Commediasexi" di Alessandro D'Alatri. La pellicola è la storia di un politico che, intento a varare una legge sulla famiglia, è terrorizzato dall'idea che venga scoperta la sua relazione extraconiugale con una starlette, interpretata dalla bellissima Elena Santarelli. Per risolvere l'intricata situazione, convince il suo autista a spacciarsi per l'amante della procace valletta.
La stagione 2008/2009 è stata, per Bonolis, una stagione di pausa, durante la quale non ha condotto nessun programma televisivo. Il conduttore ha fatto però un'incursione nel mondo della radio, presentando a inizio 2009 in programma radiofonico America me senti?, affiancato da Luca Laurenti.
È stata tuttavia affidata a Bonolis la conduzione del Festival di Sanremo 2009, coadiuvato da Luca Laurenti, nel febbraio del 2009, tornando a calcare il palco dell'Ariston di Sanremo dopo quattro anni dalla prima fortunata esperienza e bissandone il successo. L'edizione di quell'anno ha visto trionfare il giovane cantante sardo Marco Carta e la debuttante Arisa nella categoria "Nuove proposte", mentre molto interesse è stato suscitato dalla canzone di Povia Luca era gay, al centro delle cronache dal momento in cui è stato reso noto il titolo del brano fino alla presentazione dello stesso durante la manifestazione canora.
L'autunno del 2009 ha segnato il ritorno di Bonolis alla conduzione di programmi per Mediaset, con un contratto che lo lega all'azienda fino al 2011. Ha riproposto, a nove anni dal debutto della trasmissione, Chi ha incastrato Peter Pan?, trasmissione i cui protagonisti erano i bambini. Il programma, come previsto, ha riscontrato un ottimo successo in termini di ascolti.
Vita privata Sposato due volte, la prima con Diane Zoeller, una psicologa americana, che gli dà due figli, Stefano e Martina; poi con Sonia Bruganelli, che frequenta dal 1997. Da questa unione nascono Silvia, Davide e Adele. Ha avuto una lunga relazione con la soubrette televisiva Laura Freddi. Appassionato di calcio - tifa Inter - "di viaggi, letture, mare e l'esercizio del dubbio". E la musica. Amante dei Queen, nel 1986, "all'ultimo mitico concerto prima della malattia e del ritiro dalle scene [di Freddie Mercury, ndr], c'ero anch'io".
Dicono di lui È un uomo colto. Ha creato un suo stile. C'è il comico che per far ridere, dice parolacce. Lui no, inventa vocaboli nuovi. Come quando dava gli appellativi ai concorrenti di "Affari tuoi" per creare dei personaggi: barbetta, uomo ragno, uomo delle nevi. La sua peculiarità è l'essere normale. Ed enfatizzare le sue imperfezioni, infatti, porta baldanzosamente in giro i suoi occhiali da vista, come ha sempre fatto Mike (Frizzi se ne è liberato optando per le lenti a contatto). 'So' cecato', dice continuamente rimettendosi a posto le lenti. Cecato ma anche sordo. 'Cheeee?' chiede piegando l'orecchio e argomentando 'Da sta' parte nun ce sento'. Un mito? Al contrario piace proprio per questo: un uomo che ha problemi comuni a tutti.




