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Cultura

Tony Maiello: il successo di un giovane come noi

di Redazione · settembre 2010

Tony Maiello: il successo di un giovane come noi

Tony nasce a Castellammare di Stabia il 15 Marzo del 1989. Il suo istinto verso la musica e spettacolo si vede subito.

A 16 anni decide di non voler più solo cantare, ma sente di dover scrivere. Comincia così il percorso alla ricerca del suo stile: ascolta tutto ciò che si trova in giro. Considera artisti come Brian Mcnight, Craig David, Neyo, Timbaland e Timberlake, i suoi maestri virtuali. La ricerca va avanti.

Nel Gennaio 2008 si trova a Roma e sente parlare di X factor. Decide di provare. I provini procedono, supera tutti i traguardi fino ad arrivare al bootcamp della Maionchi, che lo porterà con sé nei 5 finalisti delle selezioni della sua categoria. L'avventura a X factor dura fino all'ultima puntata, arriva quarto. Liberato dagli impegni contrattuali provenienti dalla iscrizione al talent, viene messo sotto contratto da Non ho l'età, la quale fin da subito crede nelle sue qualità non solo artistiche ma anche di autore, compositore ed di interprete.

Tony firma così il suo contratto discografico con l'etichetta discografica di Mara Maionchi e Alberto Salerno. I due produttori lo fanno lavorare duramente. Lo presentano al team che realizzerà con lui il primo Ep dal titolo "Ama Calma", uscito nel Maggio 2009: Fabrizio Ferraguzzo (Raguk), Roberto Cardelli, e Ron che come produttore di studio, guida il lavoro dei ragazzi. Il primo singolo "Ama Calma", inoltre, è stato arrangiato da uno dei nuovi e più promettenti arrangiatori sulla scena musicale italiana: Big Fish.

Il primo singolo estratto è stato l'omonimo brano Ama calma, uscito nell'estate del 2009, che non ha ottenuto però il risultato atteso.

In seguito, nell'ottobre dello stesso anno, è uscito il secondo singolo estratto, dal titolo Fidati di me che, anche se ha ottenuto dei risultati di vendita migliori rispetto al primo, mantiene comunque Tony in uno stato di quasi anonimato rispetto al grande pubblico.

Nonostante il primo Ep di inediti non si impone sul mercato, Non ho l'età continua a investire risorse lavorative sul giovane cantante in cui crede fermamente.

Come per ogni emergente la strada del successo è lunga e difficoltosa. Mara Maionchi e Alberto Salerno decidono così di presentare Tony a Sanremo nella Categoria "Nuova Generazione" con "IL LINGUAGGIO DELLA RESA", brano scritto dall'artista insieme a Roberto Cardelli, Fabrizio Ferraguzzo e Fio Zanotti, il quale ne ha curato l'arrangiamento. Dopo tre anni di intenso lavoro, di canzoni scritte e lasciate in disparte, Tony ha raggiunto la maturità, per partecipare ad una importante manifestazione come quella del festival della canzone italiana.

Il 18 febbraio ha presentato per la prima volta il brano sul palco del teatro Ariston, riscuotendo giudizi positivi da parte della giuria, che ha deciso di portare Il linguaggio della resa in finale insieme ad altre tre canzoni.

Il giorno seguente, in seguito ad una nuova esecuzione del brano, Maiello è stato proclamato vincitore della sua categoria.

Contemporaneamente alla partecipazione al Festival è stato pubblicato, oltre al singolo del brano sanremese anche l'omonimo album Il linguaggio della resa. Alla realizzazione dell'album ha partecipato il maestro Fio Zanotti, che si è occupato non solo dell'arrangiamento, ma anche di accompagnarlo e di dirigerlo sul Palco di Sanremo. Il 9 aprile 2010 è stato pubblicato il secondo singolo dall'album, intitolato Come gli altri.

L'album di Tony Maiello "Il Linguaggio della resa" è stato scelto da iTunes per un'operazione speciale dedicata alla musica italiana che coinvolge quattro artisti affermati (Malika Ayane, Mario Biondi, Zero Assoluto e Omar Pedrini) e quattro nuovi talenti.

Si conferma, essere, un ragazzo che sta vivendo un sogno e che sta impegnando tutte le risorse per far sì che questo diventi la sua principale attività anche se ci confessa di voler, riprendere gli studi di architettura, interrotti prima che iniziasse questa avventura.

Il tema di "Il linguaggio della resa" è l' amore, i turbamenti amorosi dei giovani di cui Tony Maiello sa scrivere bene.

In un intervista rilasciata subito dopo la vittoria al festival ha dichiarato che mentre lui era sul palco ad intonare le note della sua canzone per il pubblico dell'Ariston e per tutti gli italiani, i ladri svaligiavano il suo appartamento. È triste ciò che è successo a Tony Maiello, il quale, tornando nel suo appartamento di Milano, ha capito subito di essere stato derubato. L'appartamento che divide con Antonio Maggio degli Aram Quartet, suo amico ed ex collega nel talent X-Factor, sarebbe stato svaligiato durante la settimana sanremese in cui il cantante campano era impegnato nella kermesse televisiva.

Risulta tra gli oggetti rubati, tra le altre cose, il computer in cui aveva memorizzato i suoi brani: "Sono entrati dalla finestra e mi hanno rubato diverse cose. Tra queste anche il computer, dove avevo memorizzato tutti i miei brani, e non ho nemmeno una copia dei miei file. Per fortuna ricordo tutto a memoria."

E ora che è sulla cresta dell'onda, Tony Maiello spera di continuare ad avere successo e poter cantare canzoni ancora più impegnative: "Vorrei avere una carriera come quella di altri cantanti lanciati dalla mia discografica, Mara Maionchi, penso a Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Mango e cantare l'amore e i problemi sociali."