Lo scorso ottobre è stato presentato il percorso del prossimo Tour de France che si terrà dal 2 al 24 luglio 2011. La grande Boucle celebrerà il centenario del primo passaggio sulle Alpi nel 1911, ed i 150 anni dell'unità d'Italia facendo tappa in Piemonte, a Pinerolo, dove Coppi vinse una mitica tappa del giro del 1949. Sarà un percorso per far sognare gli scalatori, ci saranno quattro arrivi in salita, dieci tappe di pianura, tre tappe miste, sei quelle di montagna, una crono individuale di 41 Km, e torna la crono a squadre di 23 Km.
Il 2 luglio partirà, con la tappa Passage du Gois – Mont des Aulottes 191 Km, dalla Vandea, precisamente dalla pittoresca isola di Noirmoutier.
Lo storico arrivo sarà sempre sulla tradizionale passerella parigina degli Champs-Elisées e precisamente dopo 3.471 Km, ci sarà il cambiamento dell' assegnazione dei punti delle maglie verde e a pois per favorire velocisti plurivittoriosi e scalatori veri. Ma che dire di questa corsa ciclistica più famosa al mondo, "la grande Boucle", oltre un secolo di storia!
TAPPE UFFICIALI 3 LUGLIO: Les Essarts – Less Essarts, 23 Km 4 LUGLIO: Olonne-sur-Mer - Redon, 198 Km 5 LUGLIO: Lorient – Mur –de – Bretagne, 172 Km 6 LUGLIO: Carhaix – Cap Fréhel, 158 Km 7 LUGLIO: Dinan – Lisieux, 226 Km 8 LUGLIO: Le Mans – Chateaurox, 215 Km 9 LUGLIO: Aigurande –Super – Besse Sancy, 190 Km 10 LUGLIO: Issoire – Saint-Flour, 208 Km 12 LUGLIO: Aurillac – Carmaux, 161 Km 13 LUGLIO: Blaye - les - Mines - Lavaur, 168 Km 14 LUGLIO: Cugnaux - Luz-Ardiden, 209 Km 15 LUGLIO: Pau – Lourdes, 156 Km 16 LUGLIO: Saint-Gaudens – Plateau de Beille, 168 Km 17 LUGLIO: Limoux – Montpellier, 187 Km 19 LUGLIO: Saint-Paul-Trois-Chateaux – Gap, 163 Km 20 LUGLIO: Gap – Pinerolo (Ita), 179 Km 21 LUGLIO: Pinerolo-Galibier Serre-Chevalier, 189 Km 22 LUGLIO: Modane – L'Alpe d'Huez, 109 Km 23 LUGLIO: Grenoble – Grenoble, 41 Km (cronometro individuale) 24 LUGLIO: Créteil – Paris Champs – Elisées, 160 Km
Ebbe inizio ben 105 anni fa', il 1 luglio del 1903, sessanta intrepidi corridori ebbero il coraggio di allinearsi al via della prima tappa di un'avventura che riscontrò un grande successo, ed il primo a scrivere il proprio nome in cima all'albo d'oro fu Maurice Garin, un italiano valdostano emigrato in Francia e soprannominato lo "spazzacamino di Arvier" per via della professione dichiarata alla frontiera. Al traguardo di questo primo tour arrivarono solo 21 pionieri, ovvero gli unici che ce la fecero a completare le sei fazioni che collegavano Parigi, Marsiglia, Tolosa e Nantes. In confronto ad oggi sono poche tappe, ma non lasciamoci ingannare, poiché a quei tempi definiti "l'Epoca Eroica". Ogni giorno si percorrevano più di 400 Km, non a caso la tappa Nantes – Parigi era di 471 Km.
Le tappe iniziavano durante la notte e terminavano il pomeriggio successivo, con giorni di riposo per permettere ai ciclisti di recuperare le forze. Il vincitore guadagnava sei volte quello che la maggior parte dei lavoratori percepivano in un anno. Per questo motivo alla partenza si iscrivevano non solo professionisti, ma anche amatori, impiegati e avventurieri. Nonostante la durezza della corsa il vincitore arrivò alla vittoria con una media di 25,68Km/h.
Nel tempo sono i francesi a dominare le vittorie del Tour, segue il Belgio, Spagna, USA, Italia, Lussemburgo, Svizzera e Paesi Bassi, Germania, Irlanda, Danimarca. Il dominio franco - belga non rispecchia la situazione attuale. L'ultima vittoria di un ciclista di una di queste due nazioni, risale ad oltre venti anni fa: era il 1985 quando Bernard Hinault vinse il suo quinto Tour. Da quel momento una serie di nuove nazioni ha scritto il suo nome nell'albo d'oro. Nel 1986 il primo statunitense, nel 1987 il primo irlandese, nel 1996 il primo danese e nel 1997 il primo tedesco. Senza dimenticare i cinque tour consecutivi vinti da Miguel Indurain ed i sette di Lance Armstrong, il trionfo di Marco Pantani nel 1998 ed infine il susseguirsi delle vittorie spagnole. Dal 2006 al 2010 con Oscar Pereiro (2006), Alberto Contador (2007/2009/2010) e Carlos Sastre (2008).
Di certo non potevano mancare i brutti eventi, infatti nel1935 il ciclista spagnolo Francisco Cepeda perse la vita in una spaventosa caduta lungo la discesa del Galibier. Nel 1967 morì il ciclista inglese Tommy Simpson, vittima di un micidiale cocktail di anfetamine e alcool e del caldo opprimente. Nel 1995 morì il giovane ciclista italiano e campione olimpico Fabio Casartelli a causa delle ferite riportate nella caduta nella discesa del Col Portet d'Aspet (Pirenei).
Nel 1998 nel Tour inizia il più grande scandalo di doping nella storia del ciclismo. Esplose dopo che nella macchina di Willy Voet, responsabile della squadra Festina, fu trovata una grande quantità di sostanze proibite. Seguirono numerose perquisizioni negli hotel occupati dalle squadre dei ciclisti portando alla conferma che quasi tutti i corridori della Festina facevano uso di sostanze dopanti. Ci fu così la prima protesta nella quale tutti i corridori tolsero i numeri su maglie e bici per una tappa, che risultò senza vincitori, il gruppo fece vincere la TVM, altra squadra sospetta di doping, che pure fu esclusa dalla Boucle. Il doping nel Tour ritornò alla ribalta nel 2006 nell'inchiesta spagnola "Operacion Puerto", quando furono esclusi Ivan Basso, Jan Ullrich e Alexandre Vinokourov, fino ad arrivare al 2009 con Alejandro Valverde. Ma ritornando alla storia della "Grande Boucle"(detta così per la forma che il percorso assume, una specie di grande ricciolo che gira attorno al paese fino a giungere a Parigi, è nato il soprannome di "Grand Boucle" grande ricciolo) l'idea di organizzare una gara che percorresse l'intero perimetro della Francia, fu un'idea del tutto francese. L'ideatore fu Henri Desgrange, un famoso ciclista che possedeva insieme a Victor Goodet il Velodromo al parco dei Principi; creò un quotidiano sportivo l'Auto – Velò e visto che il quotidiano rivale "Le Vélo" era stampato su carta verde, Desgrange fece editare il suo su carta gialla, e fu proprio da questo colore che nacque il colore della maglia gialla, che tutt'ora viene indossata dal leader della classifica generale.




