Arriva l'estate e il cielo ci consente finalmente di osservare con comodità questa costellazione zodiacale ricca di oggetti di profondo cielo, non per niente è centrata sulla parte centrale e più densa della "Via Lattea" che è il nucleo della nostra galassia e che si trova a circa 30.000 a.l. Culmina al meridiano Sud a mezzanotte ai primi di luglio, è facilmente riconoscibile per la forma a "Teiera" e viene comunemente raffigurato come un centauro tendente un arco; la troviamo a Est dello Scorpione che la precede nella levata, a Ovest del Capricorno e a Sud dello Scudo.
Stelle principali: Epsilon sagittarii (Kaus Australis) è una gigante blu di magn. 1,79 Sigma (Nunki) è una gigante blu, di magnitudine 2,05 Zeta (Axilla, Ascella) è una subgigante bianca di magnitudine 2,60 Delta (Kaus Media) è una gigante arancione di magnitudine 2,72 Lambda (Kaus Borealis) è una gigante arancione di magnitudine 2,82 Rukbat - (alfa) non è affatto la più brillante essendo solo di magn. 4.0 Arkab - (Beta) è di magn. 3.9 ed è anche una stella doppia visibile anche ad occhio nudo Eta - anch'essa doppia è composta da due componenti da magn. 3,2 e 7,8 e appaiono al telescopio alla distanza angolare di 3,6". RY Sagittarii - stella interessante è una variabile che cambia la sua luminosità dalla sesta alla quindicesima magn., ed è senza periodo essendo della categoria R Coronae Borealis, e varia in modo del tutto imprevedibile. W sagittarii variabile di tipo Cefeide, che in 7,6 giorni circa scende di quasi una magnitudine, passando dalla quarta alla quinta; significa simile ad Ares o contro Ares (Marte)
Oggetti di profondo cielo Il Sagittario è ricchissimo di oggetti di profondo cielo e per questo è molto noto agli astrofotografi. Molti di questi oggetti si trovano a cavallo fra il cosiddetto Braccio di Orione e quello del Sagittario della Via Lattea, come gli ammassi aperti, mentre le grandi nebulose sono posizionati nel braccio del Sagittario. L'oggetto che più di tutti si evidenzia ad occhio nudo è una piccola nube stellare (M24) a 2 gradi a nord della stella μ Sagittarii si tratta della regione di cielo in cui è visibile la maggior densità di stelle con un binocolo. M24 piccola nube stellare Anche la gran parte degli altri oggetti più famosi sono visibili con facilità anche con un binocolo se non ad occhio nudo dalla montagna; tra quelli più noti: M8 - nebulosa laguna (magn 6) M20 - trifida magn 7,6 M17 - nebulosa Aquila (magn 7) (nella costellazione del Serpente) M22 - maestoso e bellissimo ammasso globulare di magn. 5.1 per chi osserva dal Sud Italia è superiore a M13 in Ercole, dimensioni angolari 32' (più grande della Luna piena!). M28 - globulare di magn 6,8 (dim.15') M18, M21 - ammassi aperti rilevanti M23 - ammasso aperto notevole composto da 150 stelle magn 5.5.




