Luglio 2026 · Anno XXIIIIl mensile gratuito della Penisola Sorrentina
Cultura

Le stelle cadenti di Agosto - Le "Perseidi"

di Redazione · agosto 2011

Le stelle cadenti di Agosto - Le "Perseidi"

Lo sciame meteorico delle Perseidi prende il nome dalla posizione sulla volta celeste del punto - detto "Radiante" - dal quale appaiono provenire le meteore, situato nella costellazione del Perseo. Nell'800 il massimo della loro frequenza avveniva il 10 agosto, ma ai giorni nostri il massimo si è spostato in avanti di circa due giorni. Il fenomeno si verifica ogni anno per effetto del passaggio della Terra attraverso una nube di polveri lasciata lungo la propria orbita dalla cometa Swift-Tuttle che passa vicino al Sole ogni 130 anni, (ultimo passaggio 1992, successivo 2123.) Le Perseidi sono visibili da metà luglio fino a dopo metà agosto, ma mostrano il maggior numero di meteore dal 9 al 13 agosto, con un culmine che in genere ha luogo il giorno 12, quando la Terra nel suo percorso orbitale intercetta la parte più densa dello sciame di particelle.

COME OSSERVARLE Quest'anno la Luna quasi piena disturberà non poco l'osservazione delle scie luminose, ovviamente dovremo posizionarci in un luogo molto buio e privo di luci circostanti, meglio ancora in montagna dove l'aria è piu' tersa. Il massimo della pioggia è previsto a cavallo del 12/13 agosto nella seconda parte della notte con un numero di meteore più sostenuto verso mattina, le ultime ore della notte saranno le più favorevoli per osservare, visto anche che la Luna in quei momenti sarà ormai al tramonto.

LA LEGGENDA DI PERSEO Le Costellazioni che raccontano il mito dell'eroe Perseo sono le costellazioni che sorgono ad Est dopo le 22,30. Nel corso della serata, sotto le costellazioni di Cefeo e Cassiopea, vedremo il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda e Perseo a forma di "Y" rovesciata che dà il nome allo sciame delle "stelle cadenti" di questo mese. Questo gruppo di costellazioni ci racconta la leggenda dell'eroe Perseo.

DALLA MITOLOGIA GRECA Cefeo era il re d'Etiopia e Cassiopea la sua consorte, donna bellissima e terribilmente vanitosa, al punto di vantarsi di essere perfino più affascinante delle Nereidi, le ninfe del mare. Queste ultime, offese dalla sfrontatezza della regina, chiesero a Poseidone, il Dio del mare, di vendicarle. Poseidone mandò allora un mostro marino, Cetus (o Balena) a devastare le coste del regno di Cefeo. Lo sventurato re chiese all'Oracolo cosa potesse fare per placare l'ira del Dio del mare: l'Oracolo gli ordinò di sacrificare al mostro sua figlia, l'incolpevole Andromeda. La fanciulla fu incatenata ad uno scoglio, nell'attesa della sua orrenda fine tra le fauci della Balena. Ma come in tutte le storie a lieto fine, ecco arrivare l' eroe, Perseo, reduce da altre imprese: aveva appena ucciso la terribile gorgone Medusa, Perseo arriva in groppa al suo destriero, il cavallo alato Pegaso, mostra la Medusa al mostro il quale rimane pietrificato e lo uccide. Liberata Andromeda, la sposerà.

COSA SONO E DA DOVE VENGONO LE STELLE CADENTI? Le meteore sono in maggioranza i residui della disintegrazione progressiva delle comete. Queste, ad ogni loro ritorno in vicinanza del Sole, perdono una certa quantità della propria massa, disgregandosi più o meno velocemente in rapporto al grado del loro avvicinamento al Sole e alla frequenza dei passaggi. Le particelle dapprima si disperdono nelle vicinanze della cometa e col passare del tempo si distribuiscono lungo tutta l'orbita. Sono questi "sciami" di piccoli frammenti a produrre molte piogge meteoriche. Le nubi di piccole particelle, scontrandosi a gran velocità con l'atmosfera terrestre, danno luogo ad una scia luminosa. Le più grandi pesano appena 1/10 di grammo ma sono in grado di produrre tracce luminose quanto le stelle più brillanti.