Si sta svolgendo nel migliore dei modi a Sorrento, con grande presenza e gradimento del pubblico ed elevata qualità delle presentazioni, l'interessante rassegna E…state in arte, sei appuntamenti articolati in due mesi, dal 20 luglio al 22 settembre, nati dalla collaborazione del Comune di Sorrento, della Confcommercio Sorrento e delle tre associazioni Peninsula Felix giovani di Luigi Di Prisco, Ars scrivendi di Luigi Leone, e Il caffè delle muse di Carlo Alfaro. Nello scenario suggestivo del sito delle Antiche Mura Vicereali – Bastione di Parsano, dove si respira aria di storia e si ammira la bellezza arcaica del costone tufaceo, gli organizzatori hanno orchestrato con pochi mezzi e tanta volontà e passione magiche serate intese a fornire un'offerta artistica ricca e variegata.
Si è iniziato con l'incontro con la drammaturgia del grande maestro Fortunato Calvino, venerdì 20 luglio, presentato e intervistato da Carlo Alfaro sulla sua importante produzione drammaturgica tesa a dare voce, con acuta sensibilità ed originale estro creativo, alla Napoli degli ultimi, della miseria umana e culturale. Molto apprezzata dal pubblico la lettura di brani da parte dei valenti attori Paola Fulciniti, Carlo Di Maio e Ivano Schiavi, che hanno drammatizzato stralci di Ordinaria violenza e La statua, compresi nell'ultima raccolta del maestro, edita da Bulzoni e inserita nella collana di Teatro Italiano Contemporaneo a cura della SIAD, e dell'ancora inedito Il senso nascosto. "La statua", originale commistione tra realtà e sogno, narra di due barboni innamorati di una statua soprannominata Maria, metafora forse di una Napoli da amare e proteggere; "Ordinaria violenza" affronta il doloroso tema della violenza sulle donne; "Il senso nascosto" racconta in modo crudo e commosso di un rapporto sessuale a pagamento, che diventa il tragico confronto di due universi di lacerante solitudine diversissimi ma uniti da un comune disperante dolore di vivere.
Si è proseguito poi il 28 luglio con "Dove finisce l'azzurro del mare", un incontro con le liriche del poeta sorrentino Luigi Leone, vincitore di numerosi riconoscimenti, presentato dalla scrittrice e critica letteraria Cleonice Parisi e accompagnato dalle musiche del maestro Luca Allocca.
Tripudio di pubblico poi domenica 5 agosto per la vivacissima Serata italo-argentina, con la presentazione del progetto di scambio culturale tra le città gemellate Sorrento e Mar del Plata "La lontananza che unisce", curato dall'Associazione "Un ponte tra passato, presente e futuro", l'esibizione del famosissimo tenore romantico argentino Rafael Cini, e la partecipazione di un gruppo di tango della Penisola sorrentina e Castellammare organizzato dall'artista Raffaele Mellino e dalle tanguere sorrentine Piera Guazzoni e Maria Rosaria Di Maria.
"I sensi della mela" è stato il titolo del successivo incontro di venerdì 17 agosto, in cui sono state lette dai curatori, Cleonice Parisi e Luigi Leone, alcune delle poesie scritte da numerosi poeti di tutta Italia inserite nell'omonima antologia, tutte con come comune denominatore l'amore e la sensualità. Ad intervallare le poesie ci sono stati intensi momenti musicali dal vivo a cura del maestro Luca Allocca, ed esibizioni di danza del ventre di Lucia De Stefano e di tango argentino del gruppo di tango locale coordinato da Raffaele Mellino. Sono state lette anche le liriche di alcune poetesse locali emergenti, la fantasiosa Maria Fausto, la giovanissima Claudia Barile e la vulcanica Marianna Di Martino.
Il successivo incontro, il 24, 25 e 26 agosto, è stato una collettiva d'arte diretta dall'artista, artigiana e body painter Annamaria Guida, dal significativo titolo "Crisingegna", perché ispirata alla frase di Albert Einstein: "Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorgono l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato".
La collettiva d'arte ha avuto come protagonisti giovani talenti della Penisola sorrentina e dell'area stabiese: Simona Simone in veste di fumettista e illustratrice (è anche pittrice, scultrice, musicista); Massimo Somma di Senzarte (Iconia) con le sue icone ormai mitiche; Lucia Schettino col progetto Mettiamoci una pietra su, per il quale l'artista unisce pittura e materiali svariati come pietre, plastica, graffette metalliche; Manuela Iaccarino con le sue mirabili incisioni; Rachele Russo con la sua stupefacente eco-arte (riutilizzo degli scarti del quotidiano trasformati in gioielli coloratissimi); Luisa Terminiello (Lu-Punto) con la sua fotografia che riflette sull'ego ed i peccati capitali; Valeria Russo con la sua pittura pop art in chiave post-contemporanea. Nel darvi appuntamento all'ultimo incontro, il 22 settembre con "Palcoscenico napoletano", poesia, musica e teatro napoletano, plaudiamo ad iniziative come E..state in arte, che dimostrano come credendo nelle proprie idee nulla sia irrealizzabile.




