Usain Bolt è entrato nella storia dello sport. E ci è entrato come solo lui sa fare: correndo più veloce di tutti gli altri. È il primo atleta a vincere l'oro per due edizioni consecutive (Pechino 2008 e Londra 2012) sia nei 100 metri che nei 200 metri. E soprattutto detenendo il record del mondo in entrambe le specialità.
Soprannominato "Lightning" (in inglese, per l'appunto, fulmine, freccia) Usain Bolt è l'uomo più veloce del mondo. Il giamaicano con il cognome di un detersivo grazie ai suoi continui successi è diventano insieme a Micheal Phelps, l'archetipo dell'atleta.
Bolt ha macinato, uno dopo l'altro, ogni record; sfondando ogni limite ha imposto il nuovo record mondiale. Le sue gare finiscono sempre con un distacco evidente dagli altri corridori.
È il primo atleta a vincere quattro ori individuali nello sprint. "Ero venuto qui per vincere l'oro, ci sono riuscito." le sue prime parole dopo aver battuto i compagni Yohan Blake, medaglia d'argento, e Warren Weir, bronzo. "Ora - ha aggiunto lo sprinter giamaicano - appartengo alla stessa categoria di Michael Johnson e per me è un onore. Sono cresciuto guardando Johnson battere record. La gara è stata più difficile di quanto mi aspettassi e quando sono uscito dalla curva ho sentito la pressione venire fuori". "Adesso non devo dimostrare più niente - ha aggiunto Bolt - voglio solo divertirmi. Questo è il mio momento e non lo dimenticherò mai." Bolt è felice perché questa doppia vittoria arriva al termine di una stagione "molto difficile e davvero dura. Mi sono allenato duramente e sapevo cosa avrebbe significato Londra per me, per questo sono orgoglioso di quello che ho fatto".




