L'amore per la lettura si può imparare. È un'arte che si tramanda di padre in figlio (o di mamma in figlio) e che può essere appresa grazie a comportamenti e stimoli sin dai primi mesi di vita. Ecco come puoi aiutare tuo figlio ad imparare ad amare i libri.
1. Per comunicare non è mai troppo presto. Fin dalla gravidanza parla con il tuo bambino, canta per lui. La tua voce è un abbraccio che lo fa crescere.
2. Comincia a dare il buon esempio. Tieni molti libri in casa, fatti vedere leggerli, toccali: il piccolo è attratto da quello che fai.
3. Presenta pagine piene di «faccine». Il bambino a 6 mesi sta seduto, prendetelo in braccio e mostrategli un libro con figure di volti, magari quelli di famiglia.
4. E ora i primi racconti: basta un minuto. Racconta al bambino ciò che vedi sul libro e indicaglielo col dito, lui ti seguirà.
5. A un anno regalagli il suo primo testo. A un anno il piccolo terrà un libro in mano per qualche momento, è una gran conquista. Introduci ogni giorno una, due, parole nuove.
6. Il testo come base per un dialogo. Comincia e leggere, indicando col dito non solo le illustrazioni, ma le parole. Fai domande al bambino. E rispondi alle sue.
7. Ogni giorno un brano, ma in tutto relax. Dedica un momento ogni giorno alla lettura. Ma se sei sfinito, rinuncia: saresti un cattivo lettore e l'effetto è controproducente.
8. Non temere d'essere ripetitivo. Se il piccolo ti chiede di ripetere una frase, una storia, fallo: vuol ripetere un'emozione che gli piace ed entrare di più nel racconto.
9. Scoprite biblioteche della sua «misura». Tuo figlio ha 2-3 anni: cerca una biblioteca, o una libreria con spazi per i più piccini e fategli scegliere i libri da solo.
10. Spegnete la tv e fate tacere le distrazioni. Questa è una regola che vale a tutte le età: quando proponete un libro evitate tutte le fonti di distrazione, specialmente la tv.
Leggere aiuta a crescere e non è mai troppo presto per iniziare ad amare i libri. A sei mesi un bambino è già in grado di interessarsi a un testo a patto che riporti molte 'faccine' perché il piccolo è da subito interessato ai volti, a cominciare da quello della mamma. A un anno arrivano le prime filastrocche accompagnate da tante figure. Ma, attenzione: vanno lette stando insieme, non vale mettere il piccolo davanti a un cd o a un dvd. Quello che attrae il bambino, e gli fa amare le figure, la rima, il libro, sono i genitori, è la possibilità di stare vicino a loro, di ricevere attenzione.




