Il padrone di un negozio espone un cartello "si vendono cuccioli" e poco dopo entra un ragazzino che chiede il prezzo. L'uomo risponde "tra 30 e 50 €"; il bambino ha in tasca solo 2,37 € e chiede di vederli. L'uomo fischia e dal retrobottega arriva la cagna con cinque cuccioli, uno dei quali resta indietro zoppicando. L'uomo spiega che quel cucciolo ha un'anca difettosa e resterà zoppo per sempre. Il bambino, commosso, decide di volere proprio quello. L'uomo si offre di regalarglielo, ma il ragazzino rifiuta: vale quanto gli altri e vuole pagarlo per intero, dando subito 2,37 € e 50 centesimi al mese. Quando l'uomo insiste dicendo che non potrà mai correre e giocare come gli altri, il bambino si piega ed estrae la sua gamba sinistra malformata, imprigionata in un pesante apparecchio metallico, e dice: "questo non importa, anche io non posso correre e il cagnolino avrà bisogno di qualcuno che lo capisca!".
Il bambino ed il cucciolo zoppo
di Redazione · ottobre 2013

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