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Cultura

Qual è la differenza tra… brillante, diamante e zircone?

di Redazione · ottobre 2014

Qual è la differenza tra… brillante, diamante e zircone?

Anche nel campo della gioielleria si fa spesso confusione tra i termini brillante, diamante e zircone. Il brillante è il tipo di taglio rotondo che viene dato al diamante con minimo 57 facce. Se usato da solo, questo termine identifica unicamente il diamante dal taglio rotondo. In realtà, esistono parecchie altre pietre preziose che possono essere tagliate a "brillante" come, per esempio, rubini, zaffiri e topazi. Solitamente, il pubblico tende ad usare e identificare i termini "brillante" e "diamante" come se fossero in realtà la stessa medesima cosa. Il diamante invece è il minerale prezioso per eccellenza. Il termine diamante trae le sue origini dalla parola greca "adàmas" (invincibile), che sottolinea la notevole durezza di questo minerale (la sua durezza Mosh è pari a 10/10). Lo zircone, invece, è un tipo di minerale appartenente al gruppo dei nesosilicati, si trova principalmente nelle pegmatiti e nelle rocce filoniane alcaline (rocce vulcaniche basiche o femiche) e si raccoglie sotto forma di cristalli o in granuli. Possiede un grado di durezza inferiore a quella del diamante, una composizione chimica ed una apparenza estetica estremamente simili a quelle del prezioso minerale. Notevole invece la differenza di prezzo tra zirconi e diamanti. Infatti con la parola "zircone taglio brillante" si vogliono descrivere i gioielli meno pregiati per distinguerli dai diamanti. Lo zircone si può trovare in diverse tonalità, che spaziano dal trasparente, al giallo, al rosso, al blu, al verde, fino al marrone.