Il cuoio è il materiale ricavato dalla pelle degli animali, in seguito ad un processo denominato "concia", che la rende inalterabile e non soggetta a putrefazione. In genere il cuoio è più pesante e flessibile, rispetto alle altre pelli, le quali vengono solamente fatte essiccare.
La prima fase della lavorazione della pelle consiste nella scuoiatura, ovvero il distacco della pelle dal corpo dell'animale. Le pelli dopo la scuoiatura vengono salate e fatte essiccare.
Il cuoio è il materiale ricavato dalla pelle degli animali, che si ottiene in seguito ad un processo di lavorazione detto concia, che la rende incapace di putrefarsi. Il trattamento di concia, che originariamente aveva la sola funzione di preservare la pelle dal naturale deterioramento, assume oggi un ruolo fondamentale dal punto di vista estetico, che dà origine alla sua morbidezza, al colore, alla sua luminosità e la grana. Esistono diversi tipi di concia a seconda del materiale conciante utilizzato (al cromo, al vegetale, all'aldeide, all'olio etc.), ma quella più diffusa è senz'altro quella al cromo, in cui vengono utilizzati sali di cromo e bicarbonato di sodio.




