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Cultura

Osserviamo il cielo

di Redazione · luglio 2004

Osserviamo il cielo

I recenti fenomeni astronomici, quali l'eclissi totale di Luna del 4 maggio e il transito di Venere sul disco solare dell'8 giugno, hanno attratto l'attenzione del grande pubblico, stimolata soprattutto dai mass-media.

Molti, però, credono che l'astronomia sia materia dei soli professionisti o, almeno, dei pochi possessori di costosissimi strumenti. In realtà un comunissimo binocolo 7x50 (cioè con un obiettivo di 50mm e sette ingrandimenti) può già dare delle soddisfazioni, purché si sappia dove puntarlo!

Prima di osservare è però necessario seguire delle semplici regole: è preferibile fissare il binocolo su un supporto stabile, come un cavalletto fotografico; inoltre, è bene allontanarsi il più possibile dall'illuminazione artificiale, magari spostandosi fuori dai centri abitati. Le zone in cui abitiamo sono purtroppo seriamente afflitte dal problema dell'inquinamento luminoso tanto che molte persone ignorano completamente lo spettacolo offerto da un cielo trapuntato di stelle!

Questo mese è visibile dopo il tramonto e nella prima parte della notte il pianeta Giove. È il più grande del Sistema Solare e con la Terra e altri sette pianeti ruota intorno alla nostra stella, il Sole.

Per individuarlo cerchiamo "una stella" molto luminosa e tremolante alta verso sud-ovest poco dopo il crepuscolo.

Se puntiamo l'astro con il nostro binocolo 7x50, noteremo dei puntini luminosi ai lati del pianeta che appaiono allineati lungo l'equatore di Giove; se siete riusciti a distinguerli allora avete fatto la vostra prima conoscenza con le Lune di Giove!

In condizioni ottimali, quando nessuna di esse è troppo vicina al pianeta, dovreste riuscire a contarne quattro. I loro nomi sono Io, Europa, Ganimede e Callisto e furono osservate per la prima volta nel 1610 da Galileo Galilei con un rudimentale telescopio.

Se possedete un piccolo cannocchiale di 60-70mm, potete provare ad utilizzarlo a 80-100 ingrandimenti per tentare di distinguere le principali formazioni nuvolose di Giove: si dovrebbero scorgere due bande parallele che attraversano trasversalmente il pianeta. Inizialmente l'impresa è difficile ma, con la strumentazione che vi ho indicato, è teoricamente possibile riconoscere questi particolari.

Emma Ruocco