Ogni anno la prestigiosa Università di Harvard assegna degli ironici riconoscimenti per premiare le ricerche più improbabili e le scoperte più inusuali e fantasiose in ambito scientifico, richiamando l'attenzione della gente sulla ricerca scientifica, medica e tecnologica.
Giunti alla loro 14esima edizione gli IgNobel, hanno premiato nel 2004: Uno studio scientifico sul collegamento tra la country music e il suicidio, una nuova tecnica (brevettata) per il riporto dei capelli, uno studio approfondito sull'opportunità di mangiare o meno il cibo caduto a terra entro 5 secondi e la Coca Cola, insignita del riconoscimento per la categoria Chimica, per aver inventato il modo di imbottigliare l'inquinata acqua del Tamigi e rivenderla come pura e cristallina acqua minerale.
Inoltre un'occhiata agli annali del Premio IgNobel rivela le cose più bizzarre.
Nel 2001 Peter Barss fu insignito per la ricerca medica "Ferite dovute alla caduta di noci di cocco"; nel campo della salute pubblica Chittaranjan Andrade e B.S. Srihari, per la scoperta medica che lo "scaccolamento" è un'attività comune tra gli adolescenti.
Nel 2000, premio in Informatica a Niswander di Tucson, per aver ideato "PawSense", il software che si accorge se un gatto ha camminato sulla tastiera del tuo computer.
E ancora nel 1999, premio per la fisica al Dr. Len Fisher di Sydney per aver calcolato il modo migliore per inzuppare un biscotto; per la pace a Charl Fourie and Michelle Wong di Johannesburg per l'invenzione di un antifurto da macchina consistente in un sensore e un lanciafiamme.
E nel 1995 premio nutrizione a John Martinez di Atlanta, per il Luak Coffee, il caffé più costoso del mondo, fatto con chicchi di caffé ingeriti ed espulsi dal luak, un felino dell'Indonesia.
Anche se rimane dubbio il contributo al progresso della scienza e dell'umanità dei vincitori dell'IgNobel, certo è che i premi contribuiscono a portare una ventata di divertimento nel mondo della scienza.
Erminio Ricciardi



