Luglio 2026 · Anno XXIIIIl mensile gratuito della Penisola Sorrentina
Cultura

La storia della vespa (viii puntata)

di Redazione · marzo 2011

La storia della vespa (viii puntata)

VESPA 50 (1963) È proprio nel '63 che nasce uno dei modelli più famosi al mondo…la Vespa 50. È la Vespa più amata dai giovani, è esteticamente molto piacevole ed esclusiva (riprende le forma dei modelli di cilindrata superiore) ed è maneggevole ed affidabile. Lo slogan pubblicitario del tempo recitava: "Giovane, moderna e…senza documenti", la nuova Vespa infatti, grazie alla cilindrata ridotta, poteva essere guidata già da 14 anni senza targa e senza patente, come prevedeva il Codice della Strada. Il Blocco motore è completamente nuovo e il gruppo termico non è più orizzontale ma inclinato di 45 gradi. La Vespa 50 è l'ultima creazione dell'Ingegner Corradino D'Ascanio ed è quasi un simbolo nella storia Vespa tant'è che ne sono state prodotte dal 1964 ad oggi più di 3 milioni di esemplari!

VESPA 90 (1963) La Vespa 90 fu presentata insieme alla Vespa 50 nel 1963 e ne mantiene la maggior parte dei componenti. Fu prodotta per il mercato italiano in 24.000 esemplari tutti di colore celeste. Apprezzata per il basso costo d'acquisto, consumi ridotti, linea più snella e filante rispetto agli altri modelli targati e prestazioni capaci di trasportare anche un secondo passeggero.

PROTOTIPO VESPA MILITARE (1964) Negli anni '50 molte case costruttrici si dedicarono alla costruzione di mezzi dedicati all'uso militare e anche la Piaggio non è da meno. Questa Vespa però è rimasta alla stato di prototipo in quanto non si giunse all'accordo definitivo tra lo stabilimento di Pontedera e il Ministero della Difesa.

VESPA 180 SUPER SPORT (1965) La Vespa 180 Super Sport deriva dalla 160 GS come modello generale ma potenza e cilindrata salgono permettendo di spingere il mezzo ai 105 km/h. Il musetto anteriore e lo sterzo vengono ripresi dal GL, il faro anteriore trapezoidale ed il fanale posteriore sono identici alla Vespa Sprint del 1963. Il motore è di 181 cc., ha un diametro di 62 mm. e corsa di 62 ed eroga ben 10 cavalli a 6250 giri. Prodotta dal '64 al '68, anno in cui viene sostituita dalla 180 Rally.

VESPA 90 SUPER SPRINT (1965) Oggi la Vespa 90 Super Sprint è un vero e proprio oggetto da collezione, molto ricercata e costosa qualora troviate qualche fortunato possessore disposto a venderla. Viene prodotta dal 1965 al 1971 e si caratterizza per la sua forma originale e particolare grintosa; i segni distintivi di questo modello sono molto visibili: ruota di scorta posta al centro della pedana poggia piedi sormontata da un bauletto porta oggetti che va dalla sella al manubrio che aveva la funzione di sostenere il pilota qualora volesse assumere una posizione di giuda sportiva, lo scudo di dimensioni ridotte, lo sterzo leggermente inclinato, la marmitta dalla particolare conformazione capace di assicurare una resa maggiore e un look accattivante grazie alla cromatura superficiale. Il blocco motore è lo stesso dei modelli 50c.c. e 90c.c., il gruppo termico ha corsa 51 e alesaggio 47 ed il cambio cresce di una marcia(la 90 S.S. ha 4 marce), il carburatore è un Dell'Orto 16/16 e la marmitta(come accennato sopra) è ad espansione creata appositamente per incrementare la potenza e donare a questa Vespa un sound da vera sportiva.

VESPA ALPHA (VESPA 180 SS-1967) La Vespa usata nel film "Dick Smart, Agente 2007" del 1967 con Richard Wyler, Margaret Lee e Rosanna Tapados. La Vespa usata sul set deriva da una 180 Super Sport modificata dalla Piaggio in collaborazione con l'inglese Alpha Willis.

VESPA 125 PRIMAVERA (1967) Derivata direttamente dalla 125 nuova del 1965 che a sua volta conserva lo stesso telaio della 50 cc e 90 cc. Si differenzia dalla VMA1 per le sella biposto e il telaio leggermente allungato, piccole modifiche che agevolavano il trasporto del secondo passeggero. La Vespa 125 Primavera ebbe un grande successo tra i giovani, esattamente dai 16 anni in su, anni richiesti per la guida di questo veicolo. Arma vincente per la casa di Pontedera fu la splendida campagna pubblicitaria che accompagnò la commercializzazione della 125 Primavera la quale ebbe come slogan: "Con Vespa si può" che stava ad indicare come questo mezzo agile, veloce, potente e scattante fosse la soluzione ideale per giovani dinamici e sportivi che vogliono evitare il caos del traffico cittadino.

VESPA 180 RALLY (1968) Il pezzo forte di casa Piaggio, successore del GS: la Vespa 180 Rally. Il motore ha sempre la stessa cilindrata della 180 S.S. ma cambia radicalmente nel sistema di alimentazione: il vecchio sistema a luci incrociate lascia spazio all'ammissione rotante comandata dalla spalla dell'albero motore, soluzione già sperimentata dalla Piaggio ma su cubature minori. Esteticamente è un mix tra la 180 S.S. e la Sprint ad eccezione del manubrio che è di nuovo disegno, faro, manopole e contachilometri compresi. Sulla forcella c'è un ritorno al passato con molla separata dall'ammortizzatore.