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Cultura

La lettera del direttore

di Redazione · aprile 2012

La lettera del direttore

Cari lettori, Tra le avventure più belle della vita credo ci sia l'amicizia. Difficile parlarne, perché è una di quelle esperienze nelle quali bisogna trovarsi, che bisogna vivere. Per conoscerla anche quando ci delude o ci tradisce. E navigando per internet ho trovato questa storia che mi ha fatto riflettere ancora una volta sul valore dell'amicizia. Mi fa piacere condividerla con tutti voi:

"C'era una volta, un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone. Diceva di avere il cuore più bello del mondo. Tutti quanti gliel'ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto.

All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: "Beh, a dire il vero.. il tuo cuore è molto meno bello del mio." Quando lo mostrò, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi.

Il giovane guardò com'era ridotto il cuore di vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando!", disse. "Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime."

"Vero." ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato, e spesso ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi, e così ho qualche bitorzolo, a cui sono affezionato, perché ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte, invece, ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega i buchi vuoti. Amare è rischioso e per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte, mi ricordano sempre l'amore che ho condiviso per queste persone a cui ho riservato un pezzo del mio cuore. Comprendi, adesso, che cosa sia la VERA bellezza?"

Il giovane è rimasto senza parole… Così prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano.

Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. C'entrava, ma non combaciava perfettamente. Il giovane guardò il suo cuore, che ai suoi occhi risultava più meraviglioso che mai: perché l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.

Stefania Ricciardi