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Cultura

Jonny e la papera

di Redazione · ottobre 2012

Jonny e la papera

Jonny era un ragazzino e assieme alla sorellina andò a trovare i nonni in campagna. Il piccolo Jonny aveva con sè una fionda per giocare. Un giorno andò nel boschetto per tirare a qualche bersaglio, ma non riuscì a colpire nulla. Scoraggiato se ne tornò a casa per pranzare, ma mentre camminava nel cortile, vide la papera della nonna e senza pensarci molto, la mirò con la fionda e la colpì, uccidendola. La cosa lo spaventò e lo preoccupò molto. Preso dal panico nascose subito la papera morta dietro una catasta di legna e solo allora si accorse che sua sorella lo stava guardando. Sally vide tutto, ma non disse nulla. Dopo pranzo la nonna disse: "Sally, ora laviamo i piatti". Ma Sally le rispose: "Nonna, Jonny mi stava dicendo che voleva aiutarti lui a lavare i piatti". E nel contempo sussurrò a Jonny "Ricordati della papera...."

Jonny lavò i piatti. Più tardi il nonno chiese ai ragazzi se volevano andare a pescare con lui. La nonna però gli disse: "Mi dispiace, però Sally mi è necessaria per preparare la cena di stasera". Sally sorrise e disse: "Jonny mi ha appena detto che voleva rimanere lui ad aiutare la nonna per la cena" e ripetè all'orecchio di Jonny: "Ricordati della papera...." Sally andò a pescare col nonno e Jonny rimase a preparare la cena. Passarono alcuni giorni e Sally continuava a divertirsi, mentre Jonny faceva i lavori che avrebbe dovuto fare Sally.

Dopo un certo tempo Jonny non resistette più. Si armò di coraggio e andò dalla nonna confessando di aver ucciso la sua papera.

La nonna si inginocchiò e lo abbracciò, quindi gli disse: "Tesoro mio, lo so. In quel momento stavo alla finestra e ho visto ogni cosa. Visto che ti amo molto ti perdono. Soffrivo per te, poiché mi chiedevo fino a quando avresti permesso a tua sorella di usarti come suo schiavo."