E se anche un museo volesse organizzare una mostra focalizzata su un unico artista, riuscirebbe ad esporre una piccolissima parte della sua produzione, essendo molte le problematiche da non sottovalutare: dal non semplice meccanismo dei prestiti e delle assicurazioni sulle opere d'arte ai rischi legati al trasporto di queste ultime.
Ma ecco che la tecnologia digitale si mette al servizio della cultura e permette di superare molti di questi ostacoli: il risultato è la serie di "mostre impossibili" che dal 2003 sono state realizzate in Italia, ma anche all'estero. L'ultima (per ora) "mostra impossibile", inaugurata il 2 Dicembre 2013 e aperta fino al 21 Aprile 2014, è nata dalla collaborazione dell'Associazione Polo Culturale Pietrasanta, della Rai e del Comune di Napoli ed espone tutte insieme ben 117 opere di Leonardo, Raffaello e Caravaggio negli spazi del Convento di S. Domenico Maggiore di Napoli, da poco ristrutturato.
Il visitatore si trova davanti non le opere originali (sarebbe, appunto, impossibile!), ma riproduzioni esatte (come indica il sottotitolo della mostra, "l'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità digitale"), ad altissima definizione e realizzate su supporti retroilluminati, in scala 1:1, ed ha così l'opportunità non solo di avere un quadro piuttosto completo della produzione artistica di ciascuno dei tre maestri, ma anche di apprezzare ogni singolo dipinto, cogliendone i più sottili dettagli che la distanza di osservazione imposta da un'opera originale o una cattiva illuminazione impedirebbero di vedere.
L'esposizione quindi è riuscita a mettere in luce gli aspetti positivi dell'era digitale, molto spesso criticata, a dimostrare come la tecnologia può essere per l'arte e per la cultura non una nemica, bensì un'alleata ed infine ha fornito lo spunto per riflettere sul tema della riproducibilità dell'opera d'arte: se l'opera riprodotta non può e non deve sostituirsi all'opera originale, essa però garantisce una maggiore e una più diffusa conoscenza degli artisti e della loro attività, permettendo di organizzare mostre complete che possono girare il mondo, e la sua fruizione è sicuramente più semplice e alla portata di tutti.
Emanuela Ingenito
La mostra è aperta tutti i giorni, dalle 10.00 alle 22.00. La biglietteria chiude un'ora prima. Biglietto d'ingresso: Intero: 5 € Ridotto (dai 6 ai 12 anni): 3 € Gratuito: gruppi scolastici organizzati




