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Cucina

Riso Basmati. Che bontà!

di Redazione · aprile 2025

Riso Basmati. Che bontà!

Diffuso soprattutto nella cucina asiatica, viene coltivato prevalentemente in India e Pakistan. Il suo nome "basmati" in lingua Hindi significa "regina di fragranza" proprio per il suo buon sapore e il profumo aromatico che si sprigina durante la cottura. Ideale per la preparazione di tante ricette, il riso basmati è una varietà di riso con chicchi sottili e dalla forma allungata con numerose proprietà benefiche per restare in buona salute. Per questo è una buona scelta alimentare da inserire nel contesto di una dieta sana e bilanciata.

Indice glicemico Ha un indice glicemico più basso rispetto al riso bianco classico e quindi un minor impatto sulla glicemia; il riso basmati è sicuramente da preferire in caso di iperglicemia o diabete 2. Il riso basmati infatti ha un valore medio che oscilla tra i 56 e i 69. Ciò significa che non modifica eccessivamente i livelli di glicemia nel sangue quando viene mangiato. Per ridurre ulteriormente i picchi glicemici, è utile optare per il riso basmati integrale. Non solo per chi deve tenere a bada la glicemia, ma anche per chi vuole mantenere una buona salute. L'indice glicemico degli alimenti è un fattore importante da considerare per migliorare lo stato di salute: più i livelli di glicemia nel sangue sono bassi, minore sarà lo sviluppo di infiammazioni e danni a carico dei tessuti dell'organismo.

Alto potere saziante I suoi chicchi hanno la capacità di trattenere acqua in cottura, aumentando di volume e permettendo di raggiungere un senso di sazietà in breve tempo.

Povero di grassi È privo di colesterolo: i grassi totali dell'alimento sono davvero pochi.

Senza glutine Come le altre varietà di riso è naturalmente privo di glutine. Può quindi essere incluso nella dieta di persone celiache, o con alta sensibilità al glutine.

Come si cucina Per garantire che i chicchi restino solidi e ben separati, prima di cuocere il riso basmati è opportuno sciacquarlo sotto acqua corrente. In alternativa può essere lasciato in ammollo per una mezz'oretta. Come per il riso classico, il metodo di cottura più pratico è sicuramente la bollitura. Saranno sufficienti circa 10 minuti di cottura per gustarlo in tutta la sua squisitezza. In alternativa, si può cuocere al vapore con tempi di cottura più lunghi.

Molte sono le possibili ricette che si possono realizzare. I chicchi lunghi, sodi e ben separati non sono proprio adatti per risotti cremosi in quanto i suoi chicchi non legherebbero tra di loro. Il riso basmati invece risulta ideale per realizzare insalate o come accompagnamento verdure, carne e pesce arricchiti con sale, erbe aromatiche e spezie, come curry, paprika, curcuma e pepe. Può essere perfetto anche per realizzare il riso alla cantonese con piselli, uova, pollo o gamberetti e verdurine.

Anche un cibo sano può diventare poco indicato per mantenere un corretto stato di salute se consumato oltre misura. Una sana alimentazione dovrebbe essere perciò il più varia possibile scegliendo alimenti freschi e di stagione. Il consiglio quindi è di non esagerare con le porzioni giornaliere di riso basmati, perché anche se è vero che nessun alimento di per sé fa ingrassare, è altrettanto vero che un consumo eccessivo può contribuire all'aumento di peso.