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Cucina

Spaghetti con le cicale (o canocchie)

di Redazione · gennaio 2013

Spaghetti con le cicale (o canocchie)

Normalmente le cicale si comprano vive dal pescivendolo e al mercato, se non si muovono infatti non sono fresche e saporite. Le canocchie hanno una forma molto particolare e diversi "spigoli" sul dorso che le rendono quindi poco adatte ai bambini ed agli ospiti non abituati ai cibi di pesce.

La ricetta è davvero molto semplice e quindi adatta anche ad un primo approccio alla cucina, riuscendo però a preparare un primo che fa la sua "scena".

Ingredienti per 1 persona 5 canocchie 100 grammi di spaghetti 1 o 2 spicchi d'aglio un rametto di prezzemolo fresco 10 pomodorini pachino olio sale

Preparazione (tempo 15-20 minuti) Lavare le canocchie sotto l'acqua corrente, scolarle bene e tagliare il dorso con una forbice. Il taglio deve partire dalla testa (che è quella più sottile, dove ci sono anche le chele, l'altra è "finta" e serve per ingannare i predatori) e coprire tutta la lunghezza del crostaceo. Data la conformazione e la rigidità del dorso questo si richiuderà subito, ma va benissimo così. Scaldare l'olio e far soffriggere l'aglio tagliato a metà, aggiungere i pomodori pachino tagliandoli in due nel caso fossero troppo grossi. Dopo un paio di minuti aggiungere le cicale e un goccio d'acqua, mantenendo la fiamma media. Dare una mescolata al pesce fino a quando la polpa interna diventerà di colore bianco-rosaceo. Bastano pochissimi minuti: attenzione a non farle colorire troppo sull'esterno. A questo punto aprite un paio di canocchie e svuotarne la polpa (ora è morbida, ma soda) nella padella, in maniera da insaporire maggiormente gli spaghetti. Aggiungere il prezzemolo fresco secondo i propri gusti. Infine, se l'acqua si è completamente asciugata aggiungere qualche cucchiaio dalla cottura degli spaghetti e abbassare al minimo la fiamma per tenere in caldo. Scolare gli spaghetti e aggiungerli in padella, alzando la fiamma. Far saltare un po' la pasta insieme al condimento avendo cura di non farla asciugare del tutto. Per evitare questo problema è bene tener da parte dell'acqua di cottura prima di scolare. A questo punto la pietanza è pronta: basta servirla avendo cura di dividere le cicale su ogni piatto.