Per avanzi e resti di un pasto si intendono gli alimenti che occupano il nostro frigorifero da qualche giorno, il pane ormai secco, le fette di arrosto, il riso o gli spaghetti rimasti nella zuppiera. Oggi si è persa quasi del tutto questa sapienza, ma in passato era all'ordine del giorno. È un tipo di arte culinaria che con il tempo è riuscita a creare ricette, come la panzanella toscana e i canederli trentini, che ora sono a tutti gli effetti esempi riconosciuti della tradizione gastronomica regionale.
I salumi
Si conservano in frigo per parecchi giorni, potete riproporli su delle tartine. Il prosciutto cotto torna sempre utile nei toast, mentre il crudo va nei saltimbocca o ancora sopra un melone invernale. La mortadella potete passarla nel mixer: ne ricaverete un paté che potrete correggere con qualche cappero o un po' di maionese.
I primi piatti
La pasta già cotta e al sugo è facile da riciclare. Anche il risotto si presta benissimo al tortino oppure è ottimo per preparare delle polpette, da passare nell'uovo sbattuto e nel pane grattugiato per poi friggerle o infornarle. Anche i ravioli passati in padella con un di burro e di parmigiano saranno una goduria per chi non è a dieta. Semplicemente sbattendo le uova, insieme al formaggio grattugiato e incorporando poi la pasta, con sale e pepe, da cuocere friggendo in padella.
I secondi piatti
Il tradizionale arrosto può trasformarsi in mille modi. Il congelatore è sempre l'alleato migliore: affettate la carne e riponetela già porzionata. Tornerà utile quando non avete voglia di cucinare. Altrimenti può diventare carne al sugo, polpette o l'immancabile paté per riempire vol-au-vent e salatini. Se, invece, vi è rimasto del filetto di orata, branzino o simili potreste togliere le spine e preparare il ripieno per degli squisiti ravioli di pesce. Con la polpa dei crostacei, ma anche dei polpi, totani, calamari e moscardini potrete preparare delle ottime insalate da condire con olio e limone. Infine ci sono sempre i sughi ai frutti di mare in cui potete mettere un po' di tutto, cozze e vongole comprese.
I dolci
Vi sono rimasti quel mezzo panettone. Niente paura: potrete sempre tenerli qualche giorno e farne uno squisito dolce per il banchetto di Capodanno. Il pandolce genovese, il torrone e il panforte, invece, li potrete gustare con calma perché, essendo asciutti, si conservano a lungo.
I vini
A volte avanzano anche quelli. L'ideale è chiuderlo e usarlo in cucina. Se invece avete delle bottiglie di pregio appena iniziate, potete ritapparle con cura (esistono pure dei marchingegni che tolgono l'aria per una migliore conservazione). Per smaltire i rossi, con un po' di spezie, si può sempre preparare il caro e invernale vin brulé.
Lo spumante
L'ideale è ritappare subito e consumare il prima possibile. Oppure il secco può sempre tornare utile come bianco in cucina; il dolce può sempre integrare un vin brulé.
RICETTE LOW COST - COSA CUCINARE CON GLI AVANZI
La pasta
Gli avanzi della pasta si prestano ad essere l'ingrediente base per gustose preparazioni, molto economiche ma ricche di sapore. Con la pasta avanzata possiamo fare una frittata. Basta ricorrere alla nostra creatività. La pasta va sminuzzata, specialmente se abbiamo a che fare con spaghetti o con pasta grossa, e poi dobbiamo amalgamare il tutto con due o tre uova sbattute. Alla frittata vanno aggiunti un po' di sale, del pepe, un pizzico di noce moscata e un po' di grana grattugiato. Il risultato sarà sicuramente delizioso. La pasta avanzata si può riutilizzare per mettere a punto anche una torta salata. In questo caso dobbiamo utilizzare un foglio di pasta sfoglia già pronta, da distendere su una teglia. Poi va inserita la pasta avanzata e su di questa, per ricoprire il tutto, mettiamo un miscuglio ottenuto con uova sbattute, panna, sale e pepe. La torta salata va fatta cuocere per 15-20 minuti in forno a 200 gradi. Se ci è avanzata una grande quantità di pasta, possiamo anche cucinarla al forno, facendola gratinare. Basta aggiungere soltanto della besciamella e del formaggio grattugiato. Se siamo buongustai, possiamo ricoprire il tutto con del pangrattato e fare cuocere la pasta a 180 gradi. Il momento giusto per mangiarla è quando si sarà formata una crosticina dorata.
Mosse Vincenti
PRIMA: prevenire gli avanzi. La cosa migliore è prevedere la voracità dei commensali e preparare le dosi abbondanti, ma non eccessive. Considerate che il nostro appetito è una piramide rovesciata. Gli antipasti vanno bene abbondanti, i primi pure, ma i (costosi) secondi avanzano sempre.
SECONDA: riciclare. Gli antipasti, complice l'appetito, di solito non avanzano. Se sono rimaste delle fette di torta salata, quiche e via dicendo l'idea migliore è metterle in congelatore. Subito. Si tratta di prodotti freschi che necessitano di una corretta conservazione.
Regola indispensabile per il "riciclo" degli avanzi di cibi: avere sempre a disposizione alcuni ingredienti, semplici ed alla portata di ogni portafoglio come uova, latte, farina, qualche patata, aglio e cipolle, salsa di pomodoro, pane raffermo, spezie anche essiccate, formaggio da grattugiare.
La carne
Qualsiasi tipo di carne è ottima per essere riciclata in squisite ricette di facile realizzazione, che piaceranno a tutti. Se avete tanta carne avanzata da riutilizzare, un ottimo modo per farlo è preparare un gratin veloce veloce: riscaldate tutto quello che vi è avanzato dentro una pentola con poco olio quindi, una volta pronto, sfumate con del vino bianco e lasciate cuocere fino a quando il vino non si è assorbito. Aggiungete gli eventuali affettati che vi sono rimasti dopo averli tagliuzzati e, alla fine, versate anche della panna da cucina in modo da ottenere una cremina. Salate e pepate, quindi versate tutto in una pirofila da forno leggermente oliata e coprite la superficie con un mix di pangrattato, prezzemolo sminuzzato e olio di oliva; infornate per circa 25 minuti o fino a quando la superficie non inizia a dorarsi. La carne cotta non consumata può essere tritata, mescolata con un uovo, del parmigiano grattato, per legare il tutto, e qualche verdura ad esempio spinaci, broccoli, coste bollite, per realizzare delle polpettine da cuocere in umido o al forno con un pochino di burro. Se ad avanzare sono delle fette di carne, non troppo spessa, si fanno ottimi involtini adagiandovi sopra mezza fetta di formaggio, del prosciutto e poi, una volta arrotolate, fermate con uno stecchino, cucinatele nel sugo di pomodoro o passatele in forno. Con i pezzi di pollo arrosto, si fanno sfiziose insalate di pollo; sfilacciate i tocchetti, conditeli con un goccio di olio e scaldarli in padella. Buona da associare al riso o ad un contorno di patate o carote. C'è poi sempre l'idea-panino, un pochino diversa dal normale: prendete una baguette piccola per ogni persona, tagliate il cappellino superiore e con l'attrezzino che si usa per svuotare le zucchine togliete tutta la mollica. Prendete poi la carne, sfilacciatela per bene e conditela come più vi piace aggiungendo anche un cucchiaino di maionese o mostarda; riempite la baguette alternando uno strato di insalata, uno di carne e finendo con l'insalata quindi mettete in forno per 10 minuti in modo da far tostare e mangiate.
5 IDEE PER CREARE DEI DOLCI DELIZIOSI CON AVANZI DI PANDORO E PANETTONE
Non buttate il panettone e il pandoro avanzati: si possono riciclare in altri golosissimi dolci! Con semplici ricette, panettone e pandoro potranno tornare sulle nostre tavole anche lontano dalle vacanze. Ecco 5 ricette facili facili da realizzare piccoli costi!
1 Gelato panettoso - Preparate la base del gelato alla crema e aggiungeteci dei pezzi di panettone o pandoro e passate tutto con il frullatore: assicuratevi che il composto resti liquido e non sia troppo denso. Accendete la macchina del gelato e avrete un gelato delizioso da servire con la cioccolata calda!
2 Pan perdu' di panettone - Sbattete 100 ml di latte con un uovo: immergetevi il panettone o il pandoro tagliato a grossi cubi. In una padella fate scaldare 50 gr di burro fate e faveti rosolare bene le fette di panettone. Servitele calde e cosparse di zucchero a velo e accompagnate da frutta fresca!
3 Affogato di panettone - Mettete sul fondo di una tazza una fetta di panettone o pandoro, una pallina di gelato e poi versate il caffè americano tiepido o della cioccolata calda.
4 Torta di mele e panettone - In una terrina unite 300 ml di latte a due uova, 3 cucchiai di zucchero e la buccia di un'arancia. Incorporatevi il panettone o il pandoro e impastate: adagiate quindi l'impasto su una teglia imburrata e coprite con due mele tagliate a fettine sottili. Infornate per 20 minuti a 180 gradi.
5 Tiramisù croccante - Fate rosolare le fettine di panettone o pandoro con una noce di burro in una padella: alternate poi una fettina di panettone a un cucchiaio abbondante di crema al mascarpone aromatizzata agli agrumi.




